Lucio Battisti: tutto quello che non sapevate sul mito della musica italiana

Lucio Battisti, indimenticabile artista che con le sue canzoni ha fatto sognare intere generazioni: i dettagli inediti sulla vita di un mito della musica.

Lucio Battisti
Lucio Battisti: tutte le curiosità sulla vita del grande artista (Instagram)

Le sue canzoni sono molto più che canzoni: hanno fatto la storia della musica e, possiamo dirlo, dell’Italia intera. Lucio Battisti viene al mondo il 5 marzo del 1943, in una famiglia modesta, madre casalinga e padre impiegato. Diplomatosi perito industriale, mostra presto interesse per la musica, che sarà la grande passione di tutta la sua vita e a cui darà sfogo inizialmente esibendosi con delle piccole band. Ma sarà con il trasferimento a Milano che per Lucio si apriranno le porte del vero successo. Pare che suo padre non lo sostenesse per nulla in questo suo progetto, tanto da spaccargli una chitarra in testa. Con la canzone “Un’avventura” partecipa a Sanremo nel 1969, ma la sua interpretazione non ottiene grandi consensi e dal mondo del giornalismo e della critica piovono le critiche più aspre. Viene presa di mira anche la sua voce, che alcuni definiscono “una lagna”. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, il povero Lucio non sembra avere migliore sorte: quando viene pubblicato il suo primo album “Per una lira”, i produttori decidono addirittura che sulla copertina del disco è meglio non mettere la sua faccia perché, secondo loro, priva di qualunque fascino. Non mancano in quel periodo neanche i pettegolezzi sul suo orientamento politico: nei primi anni Settanta il cantautore viene additato spesso come un fascista, quando in realtà a Battisti la politica non interessava per niente. Una leggenda metropolitana, insomma, come a definì nel 2012 Luigi Manconi. Il 9 settembre 1998, a Milano, Lucio Battisti muore: il suo decesso non è privo di misteri, data la decisione della famiglia di mantenere il più stretto riserbo sul suo stato di salute.

Lucio Battisti e sua moglie, un legame particolare

Nel 1968 Battisti incontra per la prima volta colei che diventerà la compagna di tutta la sua vita, Grazia Letizia Veronese. La sposerà il 3 settembre del 1976, tre anni dopo la nascita del loro figlio Luca. Da quando, nel 1982, Battisti e Mogol decidono di dividere le loro strade professionali, sarà Grazia a lavorare col marito diventando autrice dei suoi testi e i più maligni attribuiscono molte delle scelte da lui fatte all’influenza negativa di lei. C’è da dire che la Veronese ha assunto senza dubbio un comportamento eccessivamente chiuso riguardo tutto ciò che riguarda il marito. Per farsi un’idea, pare che la signora abbia persino vietato la riproduzione delle cover di Battisti in tv.

Lucio Battisti
Lucio Battisti: i dettagli inediti della vita di un grande artista (Instagram)

Le canzoni di Lucio Battisti, come “Emozioni”, “Il tempo di morire”, “Fiori rosa fiori di pesco” ed altre, resteranno per sempre impresse nella memoria storica del nostro Paese e faranno sempre parte del nostro patrimonio.

L.C.