Nicoletta Mantovani ritrova l’amore dopo Luciano Pavorotti: “Mi sposo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:55

Nicoletta Mantovani ritrova l’amore dopo Luciano Pavarotti e al settimanale Chi dichiara: “Mi sposo”, ecco chi è il compagno

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Nicoletta Mantovani ritrova l’amore dopo Luciano Pavarotti: l’annuncio (Fonte: Instagram)

Luciano Pavarotti nel 1961 sposò Adua Veroni, fidanzata da 8 anni e conosciuta a 17 anni. Dall’unione nacquero tre figlie: Lorenza, Cristina e Giuliana. Nel 1993 cominciarono a circolare alcune indiscrezioni, soprattutto sui media americani, circa una possibile relazione extraconiugale del maestro, il quale però smentì prontamente asserendo che il rapporto con la giovane modella Lucia Debrilli si limitasse all’amicizia. Nel 1994, invece, spuntarono nuove indiscrezioni circa una sua relazione con una giovane manager dello spettacolo, Nicoletta Mantovani. La storia d’amore fra il maestro e la Mantovani, di 34 anni più giovane di lui, fece scoppiare un vero e proprio scandalo, culminato con il divorzio miliardario tra il grande tenore e Adua Veroni. La storia d’amore tra Pavarotti e la sua compagna, dunque, non iniziò con il piede giusto, ma la manager è rimasta accanto al tenore sino alla sua morte. Nel dicembre del 2003 si sono sposati con una sontuosa cerimonia nel teatro Comunale di Modena, alla presenza di Bono, Zucchero, Ligabue e molti altri artisti, mentre undici mesi prima, Nicoletta aveva dato alla luce Alice Pavarotti, sopravvissuta a un parto gemellare in cui invece morì il figlio Riccardo.

Nicoletta Mantovani ritrova l’amore dopo Luciano Pavarotti

A distanza di tredici anni dalla morte del tenore, avvenuta il 6 settembre 2007, la Mantovani ha ritrovato l’amore. La manager, al settimanale Chi, ha dichiarato di essere legata sentimentalmente da circa 9 mesi ad Alberto, dirigente d’azienda. La Mantovani ha raccontato di aver conosciuto Alberto grazie ad un’amica in comune ed è scoccato subito la scintilla. I due hanno vissuto il periodo di lockdown insieme ed è stato proprio in quel periodo di ‘convivenza forzata’ che hanno capito di essere fatti l’uno per l’altra: “Siamo stati bene“.

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SOLO SU “CHI”: NICOLETTA MANTOVANI, VEDOVA DEL TENORE LUCIANO PAVAROTTI, CONFESSA: «MI SONO INNAMORATA E A SETTEMBRE MI SPOSO» – Nicoletta Mantovani, vedova del grande tenore Luciano Pavarotti, ha fatto al direttore di “Chi” Alfonso Signorini, suo amico da 25 anni una clamorosa confessione: a settembre si sposerà con Alberto, il suo nuovo compagno , dirigente d’azienda, cui è legata da circa 9 mesi. «Ci ha fatto conoscere una comune amica ed è stato subito amore», ha raccontato Nicoletta Mantovani ad Alfonso Signorini (che fu il primo nel 1996 a svelare al mondo con un clamoroso scoop la storia d’amore tra Pavarotti e la Mantovani) in una lunga intervista esclusiva pubblicata sul numero di “Chi” in edicola da mercoledì 12 agosto. «Poi il lockdown ci ha fatto capire di essere fatti l’uno per l’altra». «Siamo tanto felici», spiega Nicoletta Mantovani « Non avevamo motivo di sposarci, se non per una voglia matta di farlo. Abbiamo deciso di farlo in chiesa, perché per me, da credente era importante dichiarare il nostro amore davanti al Signore. Lo faremo a Bologna in settembre, in una chiesa speciale per me, piena di significato». E parlando della memoria del celebre marito, Nicoletta Mantovani afferma: «Luciano rimarrà sempre una persona importante della mia vita e continuerò a seguirne la memoria, come merita un grande artista come lui. Ma come mi ricordava sempre Luciano, la vita va vissuta in ogni istante al massimo, cercando sempre di avere il sorriso, e Alberto mi fa rivivere una grande gioia. Il nostro è un amore profondo, una vera magia». • • • • #nicolettamantovani #solosuChi #esclusivo #lucianopavarotti #pavarotti #nicolettamantovanipavarotti #chimagazineit

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La coppia ha dunque deciso di convolare a nozze e la Mantovani ha dichiarato al settimanale Chi: “Non avevamo motivo di sposarci, se non per una voglia matta di farlo. E abbiamo deciso di farlo in chiesa, perché per me, da credente era importante dichiarare il nostro amore davanti al Signore. Lo faremo a Bologna in settembre, in una chiesa speciale, piena di significato”.