Viviana Parisi, il gesto che nessuno ha ipotizzato finora: perché l’avrebbe fatto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06

Viviana Parisi su un traliccio per sfuggire a due Rottweiller: la nuova ipotesi che spiegherebbe un gesto assurdo.

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Il dramma della morte di Viviana Parisi e soprattutto la scomparsa del piccolo Gioele che ancora non si trova, sta tenendo con il fiato sospeso tutta l’Italia. Le ipotesi su ciò che sia successo in quella tragica giornata sono svariate e, ora dopo ora, gli inquirenti e gli investigatori cercano dettagli e prove per ricostruire gli avvenimenti. Una delle ultime idee che spiegherebbero la morte di Viviana vede la donna costretta a salire su un traliccio per cercare di sfuggire a due Rottweiller.

Viviana aggredita da due Rottweiller?

Gli investigatori stanno scavando intorno alla zona del ritrovamento del corpo di Viviana Parisi. La donna, che ricordiamo era scomparsa il 3 agosto con il figlio di 4 anni, è stata ritrovata dopo diversi giorni e dall’autopsia non sono emersi indizi particolari che potessero dare delle svolte alle indagini, ma ora emerge l’ipotesi che la donna sia salita sul traliccio per scappare da dei molossi piuttosto aggressivi. Sarebbe fondamentale che i testimoni oculari si facessero vivi, ma pare che le persone che si trovavano nella zona ancora non si fanno vive.

Le indagini attorno al traliccio e all’abbeveratoio

Intanto si sta scavando attorno al traliccio e i Vigili del Fuoco stanno svuotando un abbeveratoio per animali nella zona, ma ancora non è emerso nulla. Proseguono anche le ricerche con le unità cinofile e si sta indagando proprio sulla possibilità che madre e figlio siano stati aggrediti da una coppia di cani rottweiler. Una ipotesi vede Viviana scavalcare il guardrail ed essere stata sorpresa dai cani che avrebbero iniziato ad aggredire il bambino. Potrebbe anche essere che Viviana per difendere il figlio sia stata azzannata a una gamba, ma sono solo ipotesi e soprattutto su ciò che accaduto dopo ci sono ancora molti misteri e dubbi.

Si continua a indagare insomma e le ipotesi si susseguono l’una dopo l’altra nella speranza che prima o poi i tasselli di questo macabro puzzle si uniscano e si arrivi ad una quadra. Sicuramente, il primo e più importante passo sarebbe ritrovare Gioele.

Le indagini proseguono tra il dolore dei familiari e degli amici che sono alla spasmodica ricerca di una risposta in merito a ciò che è successo. Sapere la verità e mettere un punto a questo caso tragico potrebbe donare al compagno e ai genitori un po’ di quiete dopo un periodo assolutamente difficile e complicato.