Viviana Parisi, la drammatica ipotesi di Roberta Bruzzone: “Sapeva che il suo viaggio era senza ritorno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:40

Viviana Parisi, la drammatica ipotesi della criminologa Roberta Bruzzone: “Lei sapeva che il suo viaggio sarebbe stato senza ritorno”, ecco le sue parole nel dettaglio.

Viviana Parisi criminologa
Caso Viviana Parisi, la drammatica ipotesi della ciriminologa Roberta Bruzzone: “Lei sapeva che il suo viaggio sarebbe stato senza ritorno”, ecco le parole della psicologa clinica nel dettaglio

Il caso della tragica morte di Viviana Parisi, scomparsa lo scorso 3 agosto dopo essere uscita con il figlio Gioele di 4 anni, potrebbe essere arrivato a una svolta definitiva. Nella giornata di ieri, dopo 16 giorni di ricerche incessanti, sono stati ritrovati nel bosco di Caronia, nel messinese, dei resti umani “compatibili con il corpo di un bambino di 4 anni”, come dichiarato dal Procuratore di Patti, Angelo Cavallo. Con ogni probabilità si tratta, purtroppo, del piccolo Gioele, che era disperso da giorni, a differenza della madre, che è stata invece ritrovata morta dopo pochi giorni dalla sua scomparsa. A trovare i resti del corpicino, martoriato probabilmente dall’intervento di animali selvatici, è stato un carabiniere in congedo, Giuseppe Di Bello, che è riuscito a farsi largo nella fitta vegetazione del posto e ha trovato il piccolo a circa 700 metri dal traliccio della luce sotto il quale è stato rinvenuto il cadavere della madre. Solo gli esami del DNA e l’autopsia potranno dare la certezza sulle generalità del bambino e su cosa sia realmente accaduto. Intanto, però, le ipotesi sono tante. Di sicuro Viviana soffriva di un disturbo di ‘paranoia dopo crollo mentale per crisi mistica’, così come confermato da un certificato medico trovato nella sua auto. Cosa è successo allora a lei e al piccolo Gioele? Anche la nota criminologa Roberta Bruzzone ha detto la sua: ecco la sua drammatica ipotesi.

Viviana Parisi, parla la criminologa Roberta Bruzzone: ecco la drammatica ipotesi della psicologa clininca

Anche Roberta Bruzzone, nota criminologa spesso ospite in tv, ha detto la sua in merito al misterioso caso di Viviana Parisi e di suo figlio Gioele. Secondo la psicologa clinica, “Viviana sapeva che il suo viaggio sarebbe stato senza ritorno”. A conferma di questa ipotesi, secondo la Bruzzone, ci sarebbe il fatto che Viviana quella mattina disse al marito che sarebbe uscita per comprare un paio di scarpe a Gioele, ma poi non l’ha fatto. Secondo la psicologa clinica, il tamponamento con il furgoncino avrebbe solo accelerato i tempi, ma Viviana era già “in piena crisi dissociativa”, come conferma il fatto che un testimone le ha rivolto la parola e lei non ha risposto. “E’ probabile”, ha inoltre dichiarato la Bruzzone, “che il giorno della scomparsa sia lo stesso giorno della morte del piccolo Gioele e che la donna non si sia mai separata dal suo bambino”. L’ipotesi, dunque, è quella di omicidio-suicidio, o meglio, in questo caso, di ‘suicidio allargato’.

Roberta Bruzzone Viviana pArisi
Roberta Bruzzone, nota criminologa e psicologa clinica, ha detto la sua sul caso della morte di Viviana Parisi: la sua drammatica ipotesi

Secondo la Bruzzone, infatti, “la crisi mistica è uno dei casi in cui è più probabile che a uccidere un figlio sia un genitore. Il bambino avrebbe dovuto essere allontanato o comunque mai lasciato solo con la madre, visto che la donna soffriva di fenomeni allucinatori e crisi psicotiche”.