Covid, l’epidemiologo: “Virus mutato. Queste le regioni più a rischio”

L’epidemiologo Massimo Ciccozzi parla del Coronavirus in Italia: il virus è mutato ed è più contagioso, ecco le regioni più a rischio.

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Il virus è mutato ed è più contagioso: ecco le parole dell’epidemiologo che ha svelato anche le regioni maggiormente a rischio

Aumentano i casi in Italia di Coronavirus: dopo diversi mesi dalla riapertura e visto il periodo estivo, i positivi di Covid-19 sono in aumento. Il bollettino del 21 agosto ha registrato 947 nuovi casi nel nostro paese. 800 mila è il numero di morti nel mondo per questa terribile pandemia che si è abbattuta sulle vite di tutti i cittadini del mondo. Sono tanti i virologi che intervengono sull’argomento che continua ad essere molto delicato: non bisogna abbassare la guardia, bisogna usare tutte le misure di sicurezza come mascherine, guanti e sostanze per sanificarsi, per evitare che il virus continui ad estendersi e a fare vittime. Massimo Ciccozzi, epidemiologo molecolare, ha parlato del Covid ed in particolare ha dato un’importante informazione che può mettere in guardia chi non ha preso ‘sul serio’ l’emergenza sanitaria. Ecco le parole dell’epidemiologo.

Covid, l’epidemiologo: “Virus mutato. Queste le regioni più a rischio”

Fino ad ora l’epidemia è sotto controllo ma c’è un dato che spaventa Massimo Ciccozzi, epidemiologo molecolare, direttore dell’Unità di Statistica medica ed Epidemiologica molecolare dell’Università Campu Bio medico di Roma. “Se c’è un focolaio grande che non è stato individuato, l’indice RT può aumentare e la situazione potrebbe sfuggire di mano” sono le parole riportate da Il Messaggero. Ciccozzi spiega che al momento il virus è molto contagioso e lo hanno dimostrato i numeri: non appena sono state allontanate mascherine, la regola della distanza di sicurezza, il lavaggio delle mani, le persone hanno cominciato ad infettarsi nuovamente, i casi sono aumentati. “Si sono infettati più i giovani perchè hanno viaggiato di più, c’era da aspettarselo” spiega l’epidemiologo. Bisogna considerare però anche il fatto che così come il numero dei positivi, anche quello dei tamponi è aumentato: bisogna considerare l’impatto con i turisti, spiega. Al momento la situazione è ancora sotto controllo ma il numero in aumento dei casi indica che il virus circola ancora. “Il virus ha fatto una mutazione a febbraio, la D614g, che l’ha reso contagioso” svela l’epidemiologo. Ciccozzi rivela che sono tre le regioni più a rischio: Lazio, Lombardia e Veneto.