Ballando con le Stelle 2020, clamorosa svolta: la novità di quest’anno

Clamorosa svolta per Ballando con le Stelle 2020: da quest’anno ci sarà un’importante novità nel programma condotto da Milly Carlucci

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Ballando con le Stelle 2020, clamorosa svolta: la novità (Fonte: Instagram)

Tutto pronto per la nuova edizione di Ballando con le Stelle, programma condotto da Milly Carlucci su Rai Uno. Lo scorso anno la trasmissione è slittata a causa della diffusione del Covid-19. Nei giorni scorsi, la Carlucci ha annunciato il cast della nuova edizione. Questi i concorrenti: Barbara Bouchet con Stefano Oradei, Lina Sastri con Simone Di Pasquale, Rosalinda Celentano con Samuel Peron, Vittoria Schisano con Marco De Angelis, Elisa Isoardi con Raimondo Todaro, Alessandra Mussolini con Mykael Fonts, Tullio Solenghi con Maria Ermachkova, Ninetto Davoli con Ornella Boccafoschi, Paolo Conticini con Veera Kinnunen, Daniele Scardina con Anastasia Kuzmina, Antonio Catalani con Tove Villfor, Costantino della Gherardesca con Sara di Vaira e Gilles Rocca con Lucrezia Lando.

Ballando con le Stelle 2020, clamorosa novità: di cosa si tratta

La quindicesima edizione del programma condotto da Milly Carlucci, prevista inizialmente per marzo, ma rinviata a causa del Covid-19, andrà in onda a settembre su Rai Uno. Il cast è stato annunciato nei giorni scorsi e si prevedono scintille. Quest’anno la produzione ha puntato su pezzi da novanta: da Barbara Bouchet a Elisa Isoardi, da Tullio Solenghi a Paolo Conticini, fino a Daniele Scardina e Costantino della Gherardesca. La giuria anche quest’anno sarà formata da Carolyn Smith, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto.

Quest’anno però, stando alle indiscrezioni che circolano sul web, ci sarà un’importante novità. Come riportato da Tv Blog, infatti, accanto alla giuria classica dovrebbe esserci una giuria parallela, la cosiddetta giuria popolare, composta da personaggi popolari che andranno a dare il loro giudizio sui vari momenti del programma. Si tratta di un elemento aggiuntivo, che non andrà a sovrapporsi alla giuria classica. Il loro giudizio, infatti, sarà indipendente da quello della giuria classica.