Temptation Island | “Mi tiravano sassi in testa”: dramma terribile, confessione shock

Temptation Island | ex protagonista: “Mi tiravano sassi in testa”, dramma terribile per la donna, confessione shock lascia tutti a bocca aperta

Temptation Island | "Mi tiravano sassi in testa": dramma terribile, confessione shock
Temptation Island | “Mi tiravano sassi in testa”: dramma terribile, confessione shock (instagram)

Quest’anno Temptation Island ha fatto veramente il pienone, tra l’edizione da poco finita dove abbiamo visto anche Manila Nazzaro e Antonella Elia e quella che oggi hanno iniziato a registrare. La location è sempre la stessa, quella dell’Is Morus Relais in Sardegna. Che ultimamente ha subito anche un incendio che ha recato qualche danno all’esterno della struttura. Danni fortunatamente di poco conto e che non si sono estesi anche ai visitatori del villaggio. Sono ormai 7 anni che il programmi tiene compagnia agli italiani tutte le estati con le storie d’amore che sono raccontate sul piccolo schermo. Il conduttore Filippo Bisciglia è amatissimo dal pubblico e per questa seconda edizione del 2020, ha lasciato il timone alla bellissima e bravissima Alessia Marcuzzi. Non ci resta che aspettare impazienti di vedere cosa accadrà nel corso di questa seconda edizione. Nel frattempo andiamo a scoprire qualcosa in più su una vecchia protagonista del programma che ha fatto tanto sognare il pubblico.

Temptation Island | “Mi tiravano sassi in testa”: dramma terribile, confessione shock

Stiamo parlando della bellissima e simpaticissima Georgette Polizzi, che qualche anno fa ha partecipato a Temptation Island in coppia con il compagno Davide Tresse. I due hanno attraversato un periodo piuttosto complicato, soprattutto a causa della malattia della donna, che solo due anni fa ha scoperto di avere la SLA. Eppure questa non l’ha per niente fatta abbattere, anzi, l’ha resa ancora più forte di prima. Dopo la brutta notizia però i due hanno deciso di sposarsi e trascorrere i prossimi anni di vita da marito e moglie. Successivamente la donna ha deciso di scrivere un libro in cui racconta la propria vita difficile, dalla tenera età fino ad oggi.

In particolare ad un certo punto la donna riferisce sulla madre e sul bullismo ricevuto: “Mi ha picchiata fin da piccolissima. Adesso ho capito che era malata, ma quando sei bambina non lo capisci, pensi che quella rabbia sia la normalità, che tutti i genitori reagiscono così per punire i figli quando magari rompono qualcosa, credi di meritarle… Per strada i compagni di scuola mi facevano cadere, mi tiravano i sassi in testa per il colore della mia pelle. Erano gli anni Ottanta, il razzismo era tanto. Mi sono resa conto di essere diversa a 6-7 anni, stavo malissimo. Probabilmente da lì nasce la mia voglia di rivalsa, di dimostrare agli altri che sapevo fare le cose come loro e forse ancora meglio di loro”.  Un racconto oltre che shockante, anche straziante che ci fa capire molto bene il perché di alcune scelte di vita della giovane.