Viviana Parisi, i risultati dell’autopsia sui resti di Gioele: “Morto dopo incidente”

Oggi è stata effettuata l’autopsia sui resti di Gioele Mondello, morto insieme alla mamma Viviana Parisi: di seguito i risultati

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Viviana Parisi, oggi l’autopsia sui resti del corpo del piccolo Gioele: si attendono i risultati (Fonte: Facebook)

Lo scorso 3 agosto, Viviana Parisi (43 anni) e il figlio Gioele (4 anni) sono scomparsi dopo un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A20 Messina-Palermo, all’altezza di Caronia. I due corpi, della donna e del bambino, sono stati ritrovati qualche giorno dopo privi di vita. Entrambi erano sfigurati e addirittura del piccolo Gioele sono stati trovati i resti del corpo. Questi erano molto distanti dal corpo della mamma, ma resta da capire per quale motivo. Le indagini proseguono, seguendo principalmente due piste: si è trattato di omicidio-suicidio oppure sono stati uccisi da animali selvatici? L’autopsia eseguita sul corpo della donna purtroppo non ha dato gli effetti sperati. Oggi è stata effettuata invece quella sui resti del corpo del bambino.

Viviana Parisi, l’autopsia sui resti di Gioele: i risultati

Proseguono le indagini sulla morte della Parisi e del figlio di 4 anni, scomparsi entrambi lo scorso 3 agosto in circostanze ancora da chiarire. La donna era uscita di casa a Venotico, dicendo al marito che sarebbe andata al centro commerciale di Milazzo per comprare delle scarpe al figlio. Successivamente ha fatto un incidente sull’autostrada A20 Messina-Palermo, all’altezza di Caronia. In seguito pare si sia allontanata dalla macchina, scavalcando il guardrail e inoltrandosi nei boschi di Caronia, dove sono stati trovati i loro corpi privi di vita. Le cause della morte sono ancora oscure: si è trattato di omicidio-suicidio da parte della donna oppure i due sono stati uccisi da animali selvatici o da alcuni cani presenti nella zona? La Procura di Patti ha nominato nuovi esperti per cercare di caprine di più su uno dei causi più intricati dell’anno corrente. Nei giorni scorsi, uno degli esperti ha scovato un’immagine nei 16 mila fotogrammi del drone dei Vigili del Fuoco che ha sorvolato la zona all’indomani della scomparsa della donna. Nell’immagine era ben visibile il corpo della donna privo di vita. La scoperta ha fatto arrabbiare il padre della Parisi, che, entrando in Procura Patti, ha dichiarato: “Dopo aver saputo dell’immagine del drone sono arrabbiato. Le ricerche sono state molto superficiali“. L’uomo inoltre, attraverso i suoi avvocati, ha dichiarato di volerci vedere chiaro intorno alla scomparsa della figlia e del nipotino.
Ieri sera c’è stato un altro sopralluogo da parte degli esperti nei boschi dove sono stati trovati i due cadaveri. L’entomologo Stefano Vanin ha dichiarato: “Le domande sono tante e noi faremo del nostro meglio per rispondere a tutte. Il Pool di specialisti che sta lavorando è molto qualificato e sono tutte persone molto brave ma è un caso difficile. Dobbiamo vedere, dipende tutto dai risultati delle analisi. A priori non si dice assolutamente niente. Con i dati alla mano poi arriveremo ad avere delle risposte”.

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Si attendono i risultati sui resti del corpo del piccolo Gioele (Fonte: Facebook)

Oggi c’è stata l’autopsia sui resti del corpo del bambino. L’esame, che si sarebbe dovuto svolgere ieri, si è svolto al Policlinico di Messina. Sempre questa mattina, inoltre, sono stati fatti nuovi accertamenti presso il laboratorio genetico forense della Polizia scientifica di Palermo per esaminare alcune tracce biologiche, sei in tutto, ritrovate sulla Opel Corsa con la quale Viviana era uscita di casa. Da queste indagini si evince che il piccolo potrebbe essersi ferito in modo grave nell’incidente che li ha coinvolti sull’autostrada A20 Messina-Palermo e poi forse è deceduto poco dopo. La mamma, in preda alla disperazione, si sarebbe suicidata lanciandosi dal traliccio. Adesso si sta lavorando su questa ipotesi, anche se gli inquirenti ribadiscono: “Nessun’altra pista viene esclusa“. Dall’autopsia effettuata questa mattina al Policlinico di Messina, infatti, sono emersi i segni di un’aggressione da parte di alcuni animali, ma non è ancora chiaro se l’aggressione sia la causa del decesso o sia avvenuta dopo la morte.