Striscia la Notizia, tragico lutto: “Era un maestro”, l’annuncio straziante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:25

Tragico lutto a Striscia la Notizia, programma diretto da Antonio Ricci: l’annuncio straziante è stato pubblicato poche ore fa sui social

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Striscia la notizia in lutto: l’annuncio straziante (Fonte: Google)

Striscia la Notizia è un programma televisivo ideato da Antonio Ricci e in onda su Canale 5 dal 1989. Dietro al bancone di Striscia si sono susseguiti diversi conduttori: da Ezio Greggio e Enzo Iacchetti a Paolo Bonolis e Luca Laurenti, da Ficarra e Picone fino a Gerry Scotti e Michelle Hunziker. Il tg satirico poi è formato dagli inviati, dalle veline e soprattutto dal Gabibbo, volto storico del programma di Canale 5.

Striscia la notizia, tragico lutto: annuncio straziante

Il programma di Antonio Ricci colpito da un gravissimo lutto. È morto Gennaro Staffelli, da tutti chiamato Ciccio, padre dello storico inviato del tg satirico. L’uomo aveva 82 anni e la notizia è stata divulgata sui social dallo stesso Stafelli. L’uomo è morto ieri e a distanza di quasi ventiquattro ore l’inviato di Striscia ha dato il tragico annuncio sui social: “Ieri ci ha lasciato il mio babbo, Gennaro Staffelli detto “Ciccio” […] ironico come molti napoletani sanno essere. Pensate che ci ha fatto sorridere ed ha cantato sino al giorno prima per rallegrarci, perché sentiva che orami il tempo era finito”. Gennaro era di origini napoletane ed era un commerciante, “il più bravo che io abbia mai conosciuto” secondo il figlio. Lo stesso Staffelli ha raccontato un aneddoto particolare e allo stesso momento emozionante: “Mi ha insegnato molto il mio papà, quello che avete visto in tv in questi anni è frutto anche del suo savoir fair, pensate ad esempio che il mio ‘come la va’…’ che ripeto oramai da 24 anni durante Striscia la Notizia era il saluto che lui faceva ai suoi clienti”. Poi il saluto straziante: “Ciao ‘Grande capo’ mi mancherai ti voglio bene”.

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Ieri ci ha lasciato il mio babbo, Gennaro Staffelli detto “Ciccio” di origini napoletane classe 1938, commerciante, il più bravo che io abbia mai conosciuto, era un maestro nell’arte della vendita, ironico, sensibile un uomo generoso, buono e molto simpatico, ironico come molti napoletani sanno essere. Pensate che ci ha fatto sorridere ed ha cantato sino al giorno prima per rallegrarci, perché sentiva che orami il tempo era finito. Mi ha insegnato molto il mio papà, quello che avete visto in tv in questi anni è frutto anche del suo savoir fair, pensate ad esempio che il mio “come la va’…” che ripeto oramai da 24 anni durante @striscialanotizia era il saluto che lui faceva ai suoi clienti. Grazie a lui ho potuto intraprendere la strada del mondo dello spettacolo, lavoravo nel suo negozio e poi facevo provini a destra e a manca, senza il sostegno di quello stipendio non ci sarei mai riuscito. Comunque ciao “Grande capo” mi mancherai ti voglio bene. RIP 🙏🏻

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Valerio Staffelli ha iniziato a lavorare per il tg satirico nella stagione 1996/97. È divenuto famoso soprattutto per il suo ruolo di portatore del Tapiro d’Oro, premio satirico consegnato a persone che a giudizio della redazione del programma hanno compiuto o subito qualcosa di originale e di non propriamente positivo. In 25 edizioni di Striscia la Notizia, ha eseguito 1305 consegne del Tapiro d’Oro. Dal 2007, inoltre, fa anche inchieste per il programma di Antonio Ricci.
Lo staff di Striscia sicuramente avrà fatto sentire la propria vicinanza allo storico inviato. Noi insieme a loro ci stringiamo attorno alla famiglia di Staffelli. La morte di un padre difficilmente si cancella, ma in questi casi è sempre bello ricordare la frase di Sant’Agostino: “La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu”.