Morte di Paola, parla la famiglia: “Antonio non voleva ucciderla, ha provato a rianimarla”

Morte di Paola, parla la famiglia: “Antonio non voleva ucciderla, ha provato a rianimarla”

Napoli inseguita fratello
Napoli, inseguita e tamponata dal fratello perché gay. Fonte Foto: Facebook

E’ giunta in queste ultime ore la notizia della tragica scomparsa della giovane 22enne Maria Paola Gaglione a seguito di un incidente stradale dopo che il fratello della ragazza avrebbe provato a spingere fuori strada la sorella che si trovava a bordo di uno scooter. Pare che il fratello non approvasse la relazione omosessuale della sorella che da circa due anni aveva intrapreso una relazione con il suo ragazzo transessuale, Ciro. L’incidente è avvenuto la scorsa notte nella provincia del capoluogo campano, mentre la coppia si dirigeva verso Acerra. Antonio, il fratello di Paola avrebbe seguito il loro scooter per provare poi a spedirle fuori strada. Purtroppo è avvenuto ciò che poi abbiamo appreso dai titoli di cronaca dell’ultim’ora, Paola ha perso la vita. Antonio è stato pertanto arrestato ed interrogato dai carabinieri.

Morte di Paola, parla anche la famiglia :” Antonio ha provato a rianimarla”

In queste ultime ore sono numerosi gli aggiornamenti che emergono per questo caso. Una delle ultime notizie, è che la famiglia della giovane 22enne non crede all’intenzione del figlio Antonio di voler uccidere sua sorella. A farlo sapere è Don Maurizio Patriciello parroco di Caivano, un volto già noto alle telecamere per le sue lunghe battaglie contro la criminalità organizzata e contro la Terra dei Fuochi. Don Maurzio parla ai microfoni di Fanpage.it e fa sapere di aver fatto visita alla famiglia Gaglione, e dice :“Ho battezzato sia lei che il fratello Michele, che ho anche sposato qualche anno fa”– e poi continua dicendo-  “la famiglia non crede che volesse davvero uccidere la sorella, anzi. Mi hanno spiegato che non ha speronato la moto, ma stava inseguendo il motorino con Paola e Ciro perché voleva convincere la sorella a tornare a casa. Dopo l’incidente non è scappato via, ma ha provato a rianimarla”. Don Maurizio Patriciello conosceva bene Antonio e a tal proposito rivela: “Penso che lui non fosse comunque preparato culturalmente a vivere questo tipo di relazione della sorella”. Queste le parole del parroco Don Maurizio per Antonio. A non essere d’accordo con le parole del parroco è la madre di Ciro, che tramite un post pubblicato sulla piattaforma Facebook ha accusato pubblicamente il fratello della  giovane ragazza parlando di una “trappola per uccidere entrambi”, rivelando che già tempi addietro avevano minacciato Ciro di morte. Al momento Ciro non ha riportato gravi lesioni, però la giovane Paola ha perso purtroppo la vita e Michele Antonio Gaglione il fratello di Paola è in stato di fermo con l’accusa di omicidio preterintenzionale e per violenza privata, seguiranno aggiornamenti sul caso.

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