Frutta, sbagliato mangiarla dopo i pasti: scopri quando va consumata

Frutta: buona, colorata, dissetante e ipocalorica, ma siete sicuri di sapere qual è il momento migliore della giornata per mangiarla? 

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Frutta, sbagliato mangiarla a fine pasto: scopri quando va consumata (Pixabay)

La frutta è importantissima nell’alimentazione: il suo consumo giornaliero garantisce il giusto apporto di sostanze necessarie al nostro benessere fisico. Essendo ricca di acqua, è indicata per idratare l’organismo; inoltre, contiene molti sali minerali come magnesio e potassio, e anche zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) che, pur dando energia, non sono nemici della linea. La frutta è importante soprattutto per le vitamine in essa contenute, in particolare la C e il betacarotene, utilissime per mantenere le pelle fresca e giovane. Agendo infatti come antiossidanti, rallentano l’invecchiamento cutaneo. In essa sono pochi i grassi e le proteine ma tante sono le fibre, grande aiuto per la digestione. Stiamo parlando, quindi, di un prezioso alleato della nostra salute ed è raccomandabile mangiarla tutti i giorni per rendere la nostra alimentazione corretta e completa. Non tutti sanno, però, che va evitata a fine pasto, anzi, molti hanno proprio l’abitudine contraria. Allora vediamo perché è sbagliato consumarla quando si finisce di mangiare e quando invece è consigliabile mangiarla.

Frutta, in quale momento della giornata è meglio mangiarla?

Contrariamente a come molti usano fare, la frutta non andrebbe mai mangiata a fine pasto. Innanzitutto, sapete perché un frutto dopo pranzo provoca gonfiore all’addome? Questo accade perché la frutta ingerita dà avvio ad un processo di fermentazione nello stomaco, infatti essa fa parte dei cosiddetti cibi FODMAP. Tali cibi provocano un accumulo di gas che con l’acqua favorisce la distensione dell’intestino. Mele, pere, ciliegie, anguria, pesche, cachi, ribes, prugne, mango, albicocche, more, fichi e lamponi sono i frutti che fermentano maggiormente. L’acqua scioglie i succhi gastrici rallentando così la digestione: per questo, specialmente chi soffre di sindrome del colon irritabile dovrebbe fare particolarmente attenzione al momento della giornata in cui consumare la frutta. E’ comunque sufficiente che siano trascorse 3 ore dalla fine dei pasti principali.

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Frutta, sbagliato mangiarla subito dopo i pasti: scopri quando va consumata (Pixabay)

Affinché la frutta rechi beneficio, è bene mangiarla come spuntino della mattina o come merenda del pomeriggio. L’importante è che sia lontano dai pasti.

 

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