Pooh, la confessione di Facchinetti: doloroso retroscena sullo scioglimento

I Pooh hanno fatto sognare l’Italia con la loro musica per cinquant’anni e oggi spunta la confessione di Facchinetti: doloroso retroscena sullo scioglimento del gruppo.

Pooh scioglimento
Pooh, lo scioglimento della band: il doloroso retroscena raccontato da Facchinetti (fonte Instagram)

I Pooh sono stati uno dei complessi musicali italiani più famosi e hanno raggiunto un successo incredibile: ecco il doloroso retroscena sullo scioglimento confessato da Roby Facchinetti. La band nasce nel 1966 a Bologna e per quasi cinquant’anni domina il panorama italiano ma ottiene successo anche in altri paesi,  nonostante alcune sostituzioni dei suo membri. Ricordiamo che al momento dello scioglimento dei Pooh nessuno dei componenti del gruppo era uno di quelli originali. Tra le loro hit più famose l’indimenticabile Pensiero e Buonanotte Penny. Vincitori di innumerevoli premi, non solo artistici ma anche riconoscimenti pubblici come la cittadinanza onoraria di Bari e Treviso e quello di Cavalieri della Repubblica italiana, i Pooh restano una delle band che ha contribuito in maniera significativa al panorama musicale del nostro Paese. Di recente è stato mandato in onda una replica di uno speciale dedicato al gruppo . Roby Facchinetti, una delle voci principali del gruppo, ha di recente confessato i motivi dello scioglimento del gruppo: il doloroso retroscena.

Pooh, scioglimento: le parole di Facchinetti

Roby Facchinetti è stata una delle voci principali della band e, forse, è il componente del gruppo che ancora non riesce a credere al suo scioglimento. Il cantante ha ripercorso durante un’intervista al Corriere della Sera gli anni d’oro dei Pooh fino ad arrivare al racconto dello scioglimento. Roby Facchinetti ha raccontato come Stefano D’Orazio,  batterista della band, sia stato il primo a voler abbandonare. Sebbene il cantante inizialmente dichiara di non aver dato peso all’insofferenza dell’amico, due anni dopo ha dovuto ricredersi quando Stefano D’Orazio ha effettivamente lasciato i Pooh, dopo aver onorato gli impegni presi da contratto. Una decisione che Roby Facchinetti sembra ancora non riuscire a comprendere a pieno, così come sembra ancora non del tutto rimarginata la ferita per lo scioglimento del complesso musicale.

Roby Facchinetti
Roby Facchinetti, cantante del mitico gruppo “Pooh” (fonte Instagram)

Anche se la band dei Pooh si è ormai sciolta da diversi anni, la loro musica continua a far sognare anche le nuove generazioni, poiché il talento e l’arte sono senza tempo.