Coronavirus, il nuovo dcpm di Conte: fino a quando sarà valido

Il premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo dcpm con misure atte a contrastare la diffusione del Coronavirus: fino a quando sarà valido

nuovo dcpm conte
Coronavirus, il nuovo dcpm firmato da Conte: cosa contiene e fino a quando sarà valido (Fonte: Instagram)

Il Coronavirus torna a far paura. Il temibile virus, che da febbraio ha causato migliaia e migliaia di morti in Italia, sembrava aver rallentato la sua corsa in estate. Il caldo, infatti, sembrava aver indebolito il virus, che con l’arrivo del freddo e dell’autunno è tornato ad essere virale e soprattutto letale. Le terapie intensive sono state riaperte e i morti sembrano crescere rispetto ai mesi estivi. Il governo è stato costretto a studiare un nuovo dcpm con misure atte a contenere la diffusione del Covid-19. Di seguito vi diciamo cosa contiene il nuovo decreto e soprattutto fino a quando sarà valido.

Coronavirus, il nuovo dcpm: cosa contiene e fino a quando sarà valido

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato il nuovo dcpm che contiene misure atte a contrastare la diffusione del Covid-19. Il varo del nuovo decreto è arrivato nella notte, dopo il confronto tra il governo e le regioni. Di seguito tutte le novità presente nel nuovo decreto:

  • I ristoranti e i bar dovranno chiudere alle 24, ma già dalle 21 sarà vietato consumare in piedi. Si potrà, dunque, consumare soltanto seduti al tavolo, al chiuso o all’aperto. Restano chiuse le sale da ballo e le discoteche, mentre verranno consentiti fiere e congressi.
  • Sullo sport viene confermato lo stop al calcetto e allo sport di contatto svolto a livello amatoriale. Vengono vietate, inoltre, le gare, le competizioni e altre attività a carattere amatoriale.
  • Resta l’obbligo di portare sempre con sé la mascherina e di indossarla sia nei luoghi chiusi che all’aperto. Viene, inoltre, fortemente raccomandato l’utilizzo delle mascherine “anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi
  • Non cambiano i limiti di accesso ai luoghi aperti e chiusi in cui si tengono eventi sportivi, teatrali, concerti e nelle sale cinematografiche. Il limite resta di mille persone all’aperto e 200 al chiuso, rispettando sempre la distanza di un metro tra i posti e con l’assegnazione preventiva dei posti a sedere.

View this post on Instagram

La mia intervista ieri sera “Sette storie” su Rai Uno ⤵️

A post shared by Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale) on

Il nuovo dcpm firmato dal premier Conte sarà valido per 30 giorni. Lo stato d’emergenza, invece, è stato già prorogato fino al 31 gennaio. Il governo con questo nuovo decreto spera di contenere la diffusione del Coronavirus, che negli ultimi giorni è diventata sempre più insistente.