Coronavirus Italia: “Nuovo lockdown se non scende la curva dei contagi, 7 giorni di tempo”

Coronavirus, si pensa ad un nuovo lockdown generale nel caso in cui non dovesse calare la curva dei contagi: ci sono 7 giorni di tempo

conte lockdown coronavirus
Giuseppe Conte penserebbe ad un nuovo lockdown in Italia

Quella che è stata la ‘paura’ più grande per gli italiani, presto, potrebbe materializzarsi di nuovo. Un nuovo lockdown potrebbe essere ormai alle porte. Stando a quanto riportano i principali quotidiani italiani questa mattina, in seguito al nuovo Dpcm, il Governo starebbe valutando l’ipotesi di un coprifuoco anticipato alle 21. E, in casi ancora più ‘drammatici’, se la curva dei contagi non dovesse proprio scendere, si potrebbe valutare anche l’ipotesi di un nuovo lockdown. Ormai, quello che sembrava dovesse essere escluso, potrebbe tornare. L’Italia si ritroverebbe di nuovo rinchiusa tra le mura domestiche. E cosa ne sarà dell’economia del Paese?

Coronavirus, ipotesi nuovo Lockdown in Italia se non scende la curva dei contagi

Un’ipotesi non da scartare. Un’ipotesi che, stando a quanto abbiamo avuto modo di ricostruire, il Governo starebbe valutando seriamente. La curva dei contagi, nelle ultime ore, sta salendo vertiginosamente. Il sistema sanitario è già in piena crisi perché non si riescono a garantire tamponi molecolari in ogni regione. Ci sono file di ore ed ore per fare un semplice tampone e non tutti riescono a farlo. I contagi sono sempre di più e, nel caso in cui non dovessero scendere, il Governo dovrà adottare misure drastiche. Per cui, per quanto possa spaventare l’idea di un nuovo lockdown, al momento, non se ne può scartare l’ipotesi.

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In un articolo di questa mattina del Corriere della Sera si legge che Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, si sarebbe dato 7 giorni di tempo per valutare le nuove misure da adottare nel caso in cui la curva dei contagi non dovesse scendere. Nella giornata di ieri, 22 ottobre 2020, va evidenziato, sono stati registrati 16.079 nuovi casi e 136 morti. Numeri allarmanti, che destano preoccupazione tra le Istituzioni ed anche tra la popolazione che intanto si ammala e finisce in terapia intensiva. Per contrastare l’onda d’urto e far sì che gli ospedali non vadano in difficoltà, a quanto pare, non si può più scartare l’ipotesi di un nuovo lockdown nazionale.