Campania, Napoli: come reagisce Vincenzo De Luca alle proteste?

Campania, violenti scontri a Napoli per la decisione sul lockdown del Governatore Vincenzo De Luca. Come reagirà quest’ultimo adesso? 

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Vincenzo De Luca: come reagisce agli scontri avvenuti a Napoli?

Campania, Napoli. Gli scontri sono cominciati oltre le 23.00 di venerdì 23 ottobre 2020. Poche ore dopo l’annuncio del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di voler andare verso un nuovo lockdown. Una decisione che non poteva passare in sordina. E, infatti, così è stato: tantissimi napoletani, migliaia, sono scesi in piazza per protestare. Purtroppo, sono stati registrati anche scontri con le forze dell’ordine e la protesta non è stata sempre civile. E’ stato aggredito un reporter di Sky e la città è stata messa a ferro e fuoco. Diversi i video che sono apparsi sul web e che hanno fatto il giro dei social: da Instagram a Facebook, passando per Tik Tok.

Campania, Napoli: come reagisce il presidente Vincenzo De Luca?

Ad ogni azione, corrisponde una reazione: è risaputo. Cosa deciderà di fare, dunque, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca? Come si comporterà in questo caso? Continuerà ad andare verso il lockdown e la chiusura della Campania? O, forse, deciderà di ascoltare l’urlo dei cittadini?

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Nelle ultime ore è arrivato il commento in una nota ufficiale del questore di Napoli, Alessandro Giuliano: “Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, puo’ in alcun modo giustificare la violenza”.

E non solo. Proprio pochi minuti fa si è espresso anche Luigi Di Maio sulla questione con un post su Facebook:

“Un Paese civile non può accettare episodi come quelli visti ieri a Napoli.
Nessuno può permettersi di aggredire donne e uomini delle nostre forze dell’ordine.
Davanti alla violenza non ci sono scuse, nulla di tutto ciò è accettabile.
Ieri ci sono stati quasi 20 mila contagi e sapete quanti italiani sono morti dall’inizio di questa pandemia? Oltre 37 mila.

Durante la guerriglia è stato aggredito anche un giornalista di

Sky TG24

e la sua troupe. A loro, alla redazione di Sky, a tutte le forze dell’ordine va la mia vicinanza e quella dello Stato.

Siamo con voi e siamo al fianco di tutti i napoletani che responsabilmente ieri hanno rispettato le misure messe in campo dalla Regione.
A chi, tra i partiti, continua ad alimentare polemiche soffiando sul fuoco del disagio chiedo di smetterla.
La sofferenza degli italiani non è merce elettorale. È la realtà e il dovere di chi rappresenta il Paese non è alimentare questa sofferenza, ma affrontarla offrendo soluzioni concrete ai suoi concittadini.
Viva l’Italia onesta, le persone perbene, chi rispetta le regole e chi pensa al prossimo.

Viva le nostre forze dell’ordine, viva la

Polizia di Stato

e viva i

Carabinieri

. Chi tocca una divisa tocca tutto il Paese”

Insomma, le Istituzioni hanno chiaramente espresso vicinanza alle forze dell’ordine ed anche a chi stava facendo il suo dovere, come il reporter di Sky, in quel clima di protesta.
Fino ad ora, però, ancora non si hanno notizie su quella che sarà la decisione di De Luca in seguito a quanto avvenuto nelle ultime ore a Napoli.

Dov’era Vincenzo De Luca durante le proteste? E dov’era Luigi De Magistris, sindaco di Napoli?

Stando a quanto riporta Fanpage.it, Vincenzo De Luca era a casa sua a Salerno. L’altro, sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, era in televisione, come tutti hanno potuto vedere.