Italia colpita dal terremoto: forte scossa di magnitudo 4.2, attimi di panico

Tremenda scossa di terremoto alle 20:35 di oggi, domenica 25 ottobre: panico nei vari Paesi coinvolti tra cui anche l’Italia.

Terremoto scossa Italia
Italia colpita dal terremoto: scossa di magnitudo 4.2, attimi di panico (GettyImages)

Circa un’ora fa, una forte scossa di terremoto ha colpito varie nazioni, tra cui l’Italia, seminando il panico. Dapprima avvertita in provincia di Sondrio, l’epicentro è stato individuato dall’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in Svizzera e precisamente nel canton Glarona, al confine con il cantone dei Grigioni, a sud ovest del centro abitato di Elm. La prima scossa, di magnitudo 4.2 della scala Richter, è stata registrata alle 20:35 di oggi, domenica 25 ottobre. La seconda scossa sarebbe avvenuta qualche minuto più tardi, alle 20:43, e sarebbe stata di magnitudo 3.4.

Scossa di terremoto scatena il panico anche Italia

L’ipocentro del terremoto è stato registrato a soli 1.6 Km di profondità: trattandosi quindi di un sisma particolarmente superficiale, è stato avvertito con molta forza dalla popolazione. Germania, Italia, Lussemburgo, Liechtenstein, Svizzera, Francia e Austria, queste le nazioni interessate dal traumatico evento. Al momento non si segnalano danni o feriti, ma la scossa è stata talmente forte da essere avvertita anche nei paesi dell’Alto Lago della provincia di Como, in gran parte della Valtellina, in provincia di Lecco, nel Varesotto e anche in Piemonte. Arrivate su Twitter le prime segnalazioni dei cittadini che hanno sentito il movimento tellurico: inizialmente si è pensato che l’epicentro fosse nel nord Italia, proprio perché molte arrivavano dalla zona di Sondrio, mentre in realtà l’epicentro si trova ad una quarantina di Km dal confine lombardo.

Italia colpita dal terremoto: forte scossa di magnitudo 4.2, è panico (Pixabay)

Appena qualche giorno fa due forti scosse sono state avvertite nella zona Sud di Roma, precisamente a Ronciglione, Bracciano, Ladispoli, Grottarossa e Labaro. In tale occasione però l’Ingv non ha segnalato il fenomeno come terremoto, non pronunciandosi in merito al boato che “potrebbe avere un’origine legata a un fenomeno di sifonamento carsico”. Seguono aggiornamenti, nei quali si spera non avere notizie di eventuali danni a persone o cose.

 

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