Milano, nuovi criteri di ammissione al liceo Manzoni: entra chi ha la media del 9

.Per via dell’emergenza Coronavirus al liceo Manzoni, saranno ammessi solo gli studenti con la media del nove e con la residenza in centro: protesta dei giovani liceali a Milano.

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Al liceo Manzoni servono due requisiti per potervi accedere: ecco la decisione che ha fatto storcere il naso agli studenti

Il Coronavirus continua a stravolgere le vite degli italiani e di tutti i cittadini del mondo. A partire dal 26 ottobre partiranno nuove misure restrittive anti Covid che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncerà oggi, 25 ottobre. I contagi aumentano: l’ultimo bollettino, pubblicato ieri 24 ottobre, ha registrato 19644 casi su 177669 tamponi in Italia. Aumentano anche i pazienti in terapia intensiva e i ricoveri ordinari. E’ giusto mettere in pratica nuove misure restrittive per provare a limitare e contenere quanto più possibile la diffusione del virus. Lombardia e Campania sono le regioni d’Italia più colpite: da Milano arriva una clamorosa notizia che riguarda una scuola. Ecco cosa succede.

Milano, nuovi criteri di ammissione al liceo Manzoni: entra chi ha la media del 9 e la residenza in centro

Il portale di Sky Tg24 fa sapere che nei criteri di ammissione al primo liceo nella scuola Manzoni di Milano bisogna avere la media del nove ed avere la residenza in centro. I due requisiti dunque per potersi iscrivere al liceo di Milano sono uno meritocratico (bisogna avere la media del 9) ed uno territoriale. Sarà data dunque la precedenza ai ragazzi che vivono in centro di Milano e chi ha voti alti. Il motivo? L’emergenza Coronavirus! Sul portale si legge che gli spazi sono pochi. Si potranno creare solo 8 classi per permettere lo svolgimento delle lezioni nel pieno rispetto delle regole anti Covid.

Su SkyTg24 si legge che la notizia non è piaciuta a tutti gli studenti: ieri, 24 ottobre, è stato l’ultimo giorno di scuola in presenza in Lombardia ed i giovani liceali hanno deciso di protestare. Hanno evitato un corteo per non creare assembramenti ma lungo il corridoio della presidenza, con il giusto distanziamento, il vicepreside ha ricevuto una delegazione. Ecco quanto si legge: “Il tema del sovraffollamento, che ormai non può più essere ignorato rimane solo ed esclusivamente di facciata, grazie ad una mossa strategica pensata per portare il nostro Liceo ad essere sempre più vicino all’ideale scuola dell’eccellenza. Non vogliamo una scuola elitaria che vede i suoi studenti e le sue studentesse come semplici trofei di cui potersi vantare, lasciando indietro chi non ha avuto la possibilità di ricevere un’istruzione che concedesse una media dell’8 o chi ha bisogno di più tempo, di maggiore esperienza, chi crede non siano i voti a determinare le proprie capacità”.