Paolo Fratter, parla il reporter aggredito a Napoli: “Facciamo un passo indietro”

Paolo Fratter, parla il reporter aggredito a Napoli: “Facciamo un passo indietro”; il video messaggio sui social.

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Paolo Fratter, parla il reporter aggredito a Napoli: “Facciamo un passo indietro”; il video messaggio sui social. (Fonte Instagram)

“Un messaggio per dirvi che sto bene innanzitutto e per ringraziarvi dei tanti messaggi di solidarietà e affetto che ho ricevuto in queste ore, grazie di cuore, l’ho apprezzato molto”. Inizia così il messaggio di Paolo Fratter, il reporter di Sky Tg 24 aggredito venerdì sera, durante la manifestazione di protesta a Napoli. Un messaggio molto forte, quello del giornalista, che oltre a ringraziare tutti per la vicinanza, ci tiene a fare alcune considerazioni sull’accaduto. E sulla città di Napoli.

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Paolo Fratter, parla il reporter aggredito a Napoli: “Facciamo un passo indietro”, il video messaggio sui social

Paolo Fratter ed altri operatori di Sky Tg 24 si trovavano a Napoli, venerdì sera, per riportare quanto stava accadendo per le strade del centro storico. Una manifestazione di protesta contro De Luca, dopo l’annuncio delle nuove misure restrittive in arrivo nella Regione Campania. Una manifestazione, che, però, è sfiorata nella violenza. E ad avere la peggio è stato proprio Fratter, colpito ed aggredito durante la protesta. “La situazione è degenerata in violenza, e la violenza deve essere sempre condannata in qualsiasi sua forma. Ma la violenza, e questo mi preme dirlo, non è Napoli”. Il reporter ci tiene a sottolineare come Napoli sia una città accogliente, che sa tendere la mano, che ha un dono. “Ho visto tanti commenti in queste ore e alcuni non sono accettabili: non abbandoniamoci a giudizi sommari, come tutte le cose belle Napoli è anche molto complessa.”

“Fermiamoci, piuttosto, facciamo un passo indietro”, aggiunge Paolo Fratter, al termine del video messaggio condiviso sui suoi profili social. Il giornalista fa inoltre sapere che anche gli altri due operatori che erano con lui a Napoli stanno bene.