Il bistrot resta aperto oltre le 18: “Non ci arrendiamo”, boom di clienti e tavoli pieni

Il bistrot resta aperto oltre le 18: boom di clienti, tavoli pieni e fila alla cassa; cosa sta accadendo a Bologna.

bistrot aperto dopo le 18
Il bistrot resta aperto oltre le 18: boom di clienti, tavoli pieni e fila alla cassa; cosa sta accadendo a Bologna. (Fonte Pizabay)

Una presa di posizione forte e decisa, quella del gestore del Bistrot Bonaccorsi di Porta Saragozza, a Bologna. Nonostante le misure restrittive previste dall’ultimo dpcm, il ristornante resta aperto anche dopo le ore 18.00. Ieri è stata la quarta sera consecutiva che il bistrot ha accolto clienti anche dopo l’orario consentito. Clienti che hanno risposto positivamente all’atto di ‘ribellione’ del ristorante: tavoli tutti pieni, file alla cassa e persone che consumano il cibo in piedi. Una decisione, quella di non chiudere, presa anche dai gestori dell’Halloween Pub di via Stelingrado, aperto oltre le 18 già da martedì. Ecco cosa sta accadendo.

l bistrot resta aperto oltre le 18: boom di clienti, tavoli pieni e fila alla cassa, “Non ci arrendiamo”

Non si arrendono i proprietari di alcune attività di ristorazione di Bologna. Non si arrendono neanche davanti alle multe che, inevitabilmente, stanno ricevendo negli ultimi giorni. Il Bistrot Bonaccorsi, negli ultimi cinque giorni, è rimasto aperto oltre le ore 18.00, nonostante fosse vietato. “Con le parole non si risolve molto, è con i fatti che ci faremo sentire”, ha dichiarato il titolare Giorgio Perna, secondo quanto riporta La Repubblica. Appese al bancone del suo locale ci sono le multe da 400 euro ricevute finora, due di queste non sarebbero valide: “Parlate con il mio avvocato”. Della sua stessa idea è Mattia Florulli, proprietario dell’Halloween Pub, che dichiara di ricevere ogni sera una multa dai vigili, alle ore 22.00. “Ogni multa è da 400 euro, ma teniamo botta, difendiamo il primo articolo della Costituzione, il nostro diritto al lavoro nel rispetto delle normative e del distanziamento, ovviamente”.

E i clienti sembrano apprezzate l’iniziativa dei locali di non chiudere, recandosi nei luoghi in gran numero. “La clientela è con noi”– dichiara Fiorulli, che dichiara di non volersi arrendere, nonostante dopo la terza multa possa scattare la chiusura. “Non ci arrendiamo, anche se ci faranno abbassare la serranda, resteremo aperti”. Infine, specifica che i clienti non rischiano alcuna multa, ma soltanto i gestori.

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