Coronavirus, la bozza del nuovo dpcm: tutte le misure

Pronta la bozza del nuovo dpcm che Conte firmerà probabilmente questa sera: ecco tutte le misure adottate dal governo contro il Coronavirus

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Coronavirus, la bozza del nuovo dpcm: le misure (Fonte: Instagram)

La seconda ondata di Coronavirus si è abbattuta sull’Italia. Il nostro paese sfiora i trentamila nuovi positivi al giorno. Il bollettino odierno vede un’impennata dei morti. Dati allarmanti, che hanno costretto il governo a correre ai ripari. Le misure adottate negli scorsi dpcm sono state poco efficaci. Il premier Conte, insieme alla sua squadra di ministri e al comitato tecnico scientifico, è al lavoro per un nuovo dpcm, che firmerà probabilmente stasera. La bozza contiene nuove misure restrittive volte a controllare la diffusione del virus.

Coronavirus, la bozza del nuovo dpcm

I punti principali contenuti nella bozza del nuovo dpcm sono: il coprifuoco dalle 22 alle 5, la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori e la riduzione della capienza dei mezzi del trasporto pubblico locale al 50%. Come già anticipato, inoltre, vengono sospese le attività di sale giochi e sale scommesse anche “se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente”; sospese le mostre e tutte la attività dei musei e dei luoghi della cultura; sospesi i concorsi pubblici e privati e per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, fatta eccezione per quelli effettuati su basi curriculari e per i concorsi per il personale sanitario. Si tratta ovviamente di una bozza non ancora definitiva, che potrebbe essere modificata dopo il confronto con le Regioni.

 

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Oggi pomeriggio sarò alla Camera dei deputati per rispondere ai quesiti dei Gruppi Parlamentari. In diretta dalle 14.30.

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Una delle principali novità del nuovo dpcm è la divisione dell’Italia in aree a seconda del diverso rischio epidemiologico. Tali aree sono definite da ventuno fattori (QUI L’ARTICOLO).Per i comuni che si trovano nella zona rossa è “vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”. La chiusura di piazze e strade inoltre, prevista dai comuni, non varrà più solamente per la sera, ma potrà essere disposta per tutta la giornata o “in determinate fasce orarie”.