Coronavirus, Conte annuncia: “Regioni divise in tre fasce di rischio”

Coronavirus, il premier Giuseppe Conte annuncia: “Regioni divise in  tre fasce di rischio”.

Coronavirus, il premier Conte annuncia: "Regioni divise in 3 fasce di rischio"
Coronavirus, il premier Conte annuncia: “Regioni divise in 3 fasce di rischio”

Nella giornata di ieri 2 novembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha illustrato i nuovi provvedimenti alla Camera. Dato che negli ultimi giorni c’è stato un forte incremento del numero dei positivi, la situazione ha reso possibile un nuovo intervento del premier. Solo domenica 25 ottobre Conte aveva manifestato in una conferenza stampa le nuove ed ulteriori misure restrittive avviate nel nostro Paese. Tali norme entrate in vigore dal 26 ottobre hanno scosso letteralmente i cittadini, tanto che sono state numerose le proteste dei manifestanti, spesso sfociate in scontri accesi. A quanto pare però nella giornata di ieri il presidente del Consiglio ha portato alla Camera i nuovi interventi che saranno annunciati probabilmente nelle prossime ore: “Regioni divise in tre fasce di rischio”. 

Coronavirus, Conte annuncia nuovi interventi: “Regioni divise in fasce di rischio”

Il premier Conte ha spiegato che nel successivo Dpcm saranno indicate tre aree con tre scenari di rischi con misure via via più restrittive. La presenza in seguito all’inserimento di una delle tre fasce avverrà con un’ordinanza del ministro della Salute. I vari scenari stabiliti dovranno tener conto dell’indice di replicabilità del virus, dei focolai presenti e anche dell’occupazione dei posti letto negli ospedali. Infatti, proprio quest’ultimi si trovano in una difficile situazione, non solo la mancanza di strutture e strumenti necessari, ma anche l’assenza di personale.

Coronavirus, il premier Conte annuncia: "Regioni divise in 3 fasce di rischio"
Coronavirus, il premier Conte annuncia: “Regioni divise in 3 fasce di rischio”

In base alla criticità di ogni Regione e delle diverse province autonome verranno attuate le misure previste. A quanto pare l’Rt nazionale è a 1,7, ma in alcune regioni il dato è superiore. Conte ha rivelato l’esistenza di una certa probabilità che 15 regioni possano essere ad una soglia superiore di criticità nelle aree delle terapie intensive già il prossimo mese. Per questo motivo, il presidente del Consiglio sta cercando di attuare tutte le misure necessarie affinchè questo scenario non sia raggiunto. L’Italia si trova a vivere una situazione delicata, come anche il resto del mondo. Un momento drammatico che ha decisamente mutato la quotidianità di tutti i cittadini.

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