Il personaggio della settimana, Gigi Proietti: addio Mandrake!

Il personaggio della settimana è Gigi Proietti: il nostro umile omaggio all’attore, al comico, al maestro, a Mandrake

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Gigi Proietti è il personaggio della settimana: ciao Mandrake (Fonte: Instagram)

Lunedì 2 novembre si è spento Gigi Proietti. È stato uno degli attori più amati dal pubblico italiano, un comico dal valore inestimabile, semplicemente un maestro. Proietti era anche il simbolo di una città intera, Roma, la Capitale, che nel giorno del suo funerale ha dichiarato lutto cittadino. Proietti, però, non era solo di Roma e dei romani, ma era patrimonio nazionale. L’attore faceva parte di quella cerchia di artisti di formazione teatrale, campo nel quale ha mietuto notevole successo sin dagli inizi degli anni sessanta. Proietti è considerato uno dei massimi esponenti della storia del teatro italiano. Il romano, però, ha avuto successo anche in televisione e al cinema. Nel piccolo schermo è stato protagonista con “Fatti e fattacci”, “Fantastico”, ma soprattutto con Il maresciallo Rocca. Al cinema, invece, è divenuto famoso per aver interpretato Mandrake, protagonista di Febbre da cavallo, una delle pellicole di maggior successo di Proietti e dei fratelli Vanzina. Il suo ultimo spettacolo televisivo è stato “Cavalli di battaglia“, che la Rai ha riproposto nel giorno della sua morte. La tournée celebrativa dei suoi 50 anni di carriera ha unito l’Italia e trionfato negli ascolti.

Il personaggio della settimana: Gigi Proietti, alias Mandrake

Non potevamo esimerci dal celebrare Gigi Proietti, morto lunedì scorso nel giorno del suo compleanno. La vita dell’attore romano de Roma ha sfiorato il mito. Se solo pensiamo che, ironia della sorte, Proietti è morto nello stesso giorno in cui è nato, ci vengono quasi i brividi. Coincidenze che avvengono solo quando le persone chiamate in causa sono veri e propri geni. Proietti era un genio del palcoscenico, un mito teatrale, un animale del piccolo e grande schermo. Le sue interpretazioni resteranno indelebili nella memoria degli italiani. Come potremo dimenticare Mandrake, lo squattrinato giocatore di cavalli sempre pronto ad ingannare il prossimo per racimolare soldi e giocare alle corse dei cavalli. Perchè alla fine “chi gioca punta, si illude, si inventa un lieto fine che non arriva mai”. E oggi, caro Mandrake, siamo qui a raccontare un lieto fine, un po’ amaro, ma sicuramente lieto. La tua vita e la tua carriera sono state da favola e le favole terminano tutte con il lieto fine.

Ricorderemo per sempre Gigi Proietti. Lo studieranno gli aspiranti attori, lo ammireranno le future generazioni e lo ricorderanno quelle attuali. Ci saranno altri Mandrake, ma nessuno sarà come lui. Proietti è uno. Ciao Gigi, chapeu.