Coronavirus, nuovo Dpcm: per quali spostamenti servirà l’autocertificazione

Coronavirus, da oggi 6 novembre è in vigore il nuovo Dpcm che divide il paese in tre zone: ecco per quali spostamenti servirà l’autocertificazione.

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Cosa prevede il nuovo dpcm: quando serve l’autocertificazione?

Da oggi è in vigore il nuovo Dpcm varato da Giuseppe Conte: il nuovo decreto, annunciato dal premier il 4 novembre 2020, prevede la divisione dell’Italia in tre zone, gialla arancione e rossa, in base al rischio contagi. In tutto il territorio nazionale ci sono una serie di restrizioni, quello valido per tutti è il coprifuoco dalle 22 alle 5. Lo spostamento nelle ore in cui vige il divieto di circolazione è consentito solo per valide motivazioni come lavoro, salute o estrema necessità. Ma ci sono regole specifiche riguardo gli spostamenti in ognuna delle tre zone. Ecco nel dettaglio tutto ciò che vi interessa sapere.

Coronavirus, nuovo Dpcm: per quali spostamenti servirà l’autocertificazione

Il coprifuoco dalle 22 alle 5 è la regola che vale per tutto il paese, altre regole invece sono state aggiunte in base al ‘colore’ della propria regione. Rossa, arancione e gialla: sono queste le tre zone divise dal governo per distinguere regioni e zone più a rischio Covid. Il tema spostamenti è quello che interessa più a tutti: in che modo ci si può muovere tra Comuni, Province, Regioni? Quando è necessaria l’autocertificazione? Ecco le regole per le singole zone.

Zona gialla (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Sardegna, Marche, Molise, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata): è vietato circolare dalle ore 22 alle oe 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vige la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. Nelle ore di coprifuoco, se bisogna uscire, è necessaria l’autocertificazione.

Zona arancione (Puglia e Sicilia): è vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Sono permessi gli spostamenti tra Comuni e Province ma non si può entrare o uscire dalla Regione se non per motivi di lavoro, salute, necessità. E’ necessaria l’autocertificazione per spostarsi durante le ore di coprifuoco e per chi deve andare verso una Regione (in zona arancione) o uscire da questa. Tra gli spostamenti legittimi, è concesso quello di rientro nel proprio domicilio o luogo di residenza.

Zona rossa (Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta): è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo per motivi di lavoro, necessità e salute. Sono vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. Per uscire dal proprio Comune o spostarsi all’interno della propria città  per motivi di lavoro, salute o necessità bisogna compilare e portare con sé l’autocertificazione.