Coronavirus, morto il regista Pino Solanas: aveva 84 anni

Si è spento all’età di 84 anni il regista argentino Pino Solanas: l’uomo si era ammalato di Coronavirus a metà ottobre

pino solanas morto
Coronavirus, morto Pino Solanas: era malato da ottobre (Fonte: Facebook)

Una terribile notizia sconvolge il mondo del cinema: è morto, all’età di 84 anni, il regista argentino Pino Solanas. L’uomo si era ammalato di Coronavirus a metà ottobre ed era ricoverato in ospedale. Le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni. Solanas alla fine non ce l’ha fatta, perdendo come tanti altri (uno degli ultimi è stato Stefano D’Orazio dei Pooh) la sua personale battaglia contro il Covid. Il terribile virus ha causato centinaia di migliaia di morti in tutto il mondo. Al momento è in atto la seconda ondata, che addirittura sembra più aggressiva della prima. La speranza è che possa essere trovato al più presto un vaccino e che questa pandemia possa terminare.

Coronavirus, morto Pino Solanas: era malato da metà ottobre

Si è spento all’età di 84 anni Pino Solanas, celebre regista argentino. L’uomo era risultato positivo al Covid-19 verso metà ottobre, come testimoniato da egli stesso sul suo account social: “Voglio dirvi che insieme a mia moglie Angela Correa siamo stati positivi al Covid-19“. Il regista argentino si trovava a Parigi, in qualità di ambasciatore per l’UNESCO. Solanas ha tenuto aggiornati i suoi amici e familiari, nonché i suoi seguaci, sul profilo Facebook, scrivendo: “Il mio stato è delicato e sono ben curato. Continuo a resistere”. Le condizioni di Solanas sono peggiorate negli ultimi giorni. La notizia della sua morte è arrivata proprio poche ore fa, rimbalzando da Parigi sino in Argentina, dove l’artista era nato e aveva vissuto intensamente la vita politica del paese. È stato proprio il ministro degli Esteri argentino a comunicare la sua morte su Twitter.

La sua biografia

Pino Solanas è stato un regista politicamente e socialmente impegnato. Ha esordito nel 1968 con L’ora dei forni, film documentario dedicato a Che Guevara, girato durante la temperie rivoluzionaria contro il neo-colonialismo. Solanas, in seguito, ha scritto il manifesto Verso un Terzo Cinema, un’idea di un cinema politico, “terzo” rispetto al cinema hollywoodiano ed a quello artistico “d’autore” europeo, che sostenesse la causa dei paesi vittime del neoliberismo, piuttosto che perseguire il mero profitto economico Nel 1976 si è trasferito, in esilio, a Parigi e nel 1983 ha fatto ritorno in Argentina. Nel maggio 1991 è stato addirittura vittima di un attentato, gli furono sparati contro due proiettili. Fu proprio questo episodio a segnare la scelta della militanza politica: nel 1992 si candidò al Senato nella provincia di Buenos Aires e l’anno seguente fu eletto deputato con il Frente País Solidario.