Covid, il ministro Speranza: “Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali”

Covid, il ministro Speranza annuncia: “Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali”.

Covid, il ministro Speranza: "Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali"
Covid, il ministro Speranza: “Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali”

L’Italia e anche tutto il resto del mondo, si trova in una situazione decisamente delicata. Il coronavirus corre imperterrito, il numero dei positivi sembra non voler arrestare la sua corsa. Ogni giorno assistiamo ad un decisivo incremento, tanto che gli ospedali sono ormai al collasso. Molte strutture sanitarie sono prive di posti letto, e i pazienti sono ammassati. Addirittura si parla di carenza di ossigeno, necessario per poter ventilare i soggetti colpiti dal virus. Per questo il premier Conte nella precedente conferenza stampa ha illustrato le nuove misure restrittive entrate in vigore il 6 novembre. Nella serata di ieri il ministro della Salute Speranza è intervenuto nella trasmissione televisiva Stasera Italia Weekend su Rete 4: “Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali“.

Covi, Speranza: “Situazione complicata, mi assumo la responsabilità delle decisioni”

Come abbiamo annunciato, nella serata di ieri il Ministro della Salute Roberto Speranza è intervenuto nella trasmissione Stasera Italia Weekend su Rete 4 dando un quadro completo della situazione. “Mi assumo la responsabilità delle misure che hanno portato alla divisione dell’Italia. Non si tratta di una punizione, ma serve per aiutare il territorio”, parole queste che ovviamente hanno fatto riferimento agli ultimi disaccordi riscontrati. Infatti, molti i governatori e anche i cittadini che si sono schierati contro le decisioni prese nell’ultima conferenza stampa.

Covid, il ministro Speranza: "Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse istituzionali"
Covid, il ministro Speranza: “Mi assumo la responsabilità delle misure, non servono risse”

Il ministro Speranza ha ribadito di voler manifestare ai cittadini un messaggio chiaro, ovvero che  la situazione è molto complicata, è necessario il contributo di tutti, e non servono risse istituzionali. Ieri ha ribadito che rispetto all’emergenza coronavirus il governo sta provando e tentando in tutti i modi di gestire questa seconda ondata con misure diversi a seconda delle diverse situazioni dei territorio. Per questo motivo c’è stata la suddivisione dell’Italia in tre fasce di rischio, ossia gialla, arancione e rossa. In base ai parametri che sono stati analizzati, quali Tr, incidenza, occupazione posti letto, si è arrivati all’inserimento delle regioni nelle varie fasce di rischio.

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