Coronavirus, l’allarme del sindaco: “Nei nostri ospedali non c’è più posto”

Coronavirus, arriva l’allarme del sindaco: “Non c’è più posto nei nostri ospedali”, si tratta di una situazione critica.

Coronavirus, l'allarme del sindaco: "Nei nostri ospedali non c'è più posto"
Coronavirus, l’allarme del sindaco: “Nei nostri ospedali non c’è più posto”

L’epidemia da coronavirus sta mettendo a dura prova il nostro Paese, e soprattutto gli ospedali, che sono decisamente allo stremo. In molte strutture la situazione complicata ha reso necessario l’occupazione di spazi esterni per poter visitare i pazienti. Purtroppo il numero di contagi in Italia, ma anche nel resto del mondo continua imperterrito a crescere rendendo sempre più difficile riuscire a risalire ai possibili contatti delle persone contagiate. Proprio per cercare di prevenire la situazione, è stato emanato il nuovo Dpcm con tutte le nuove misure restrittive che sono state introdotte nel nostro Paese. In molte città però si assiste ad una situazione diversificata, dove i nosocomi sono ormai al limite. Per questo i sindaci hanno avviato nuove restrizioni di propria mano. Da pochissimo è arrivato l’allarme del sindaco di Varese:Non c’è più posto nei nostri ospedali”.

Coronavirus, il sindaco di Varese: “Non c’è più posto negli ospedali”

Il livello di criticità a Varese è davvero massimo; le strutture sanitarie sono ormai al collasso, con un numero di pazienti che ogni giorno non si arresta a diminuire. Il sindaco della città Davide Galimberti all’Ansa ha dichiarato: “Nei nostri ospedali non ci sono più posti, stanno raggiungendo la completa saturazione“. Un allarme che ha destato grande preoccupazione nei cittadini. Galimberti spera che le misure restrittive introdotte portino ad effetti sperati nel minor temo possibile, dato che la situazione sta divenendo sempre più disperata.

Coronavirus, l'allarme del sindaco: "Nei nostri ospedali non c'è più posto"
Coronavirus, l’allarme del sindaco: “Nei nostri ospedali non c’è più posto”

Purtroppo gli ospedali sono allo stremo, con un numero di operatori contagiati che continua a salire ogni giorno. Diventa sempre più difficile assistere i pazienti, e soprattutto proprio per il forte incremento di positivi, spesso nei nosocomi si creano dei veri focolai, tra pazienti covid e non covid. Il sindaco di Varese ha spiegato che si sta cercando di recuperare posti letto nei vari reparti, ma la situazione è al limite. L’allarme è davvero elevato, è necessario in ogni modo cercare di attenuare la curva dei contagi per evitare il collasso del sistema sanitario.

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