Coronavirus, Massimo Galli lapidario: ‘Siamo come in guerra’, parole che preoccupano

Massimo Galli è davvero lapidario nell’esprimere la sua opinione sull’attuale situazione Coronavirus: le sue parole di un suo intervento.

Coronavirus Galli lapidario
Massimo Galli lapidario sulla seconda ondata di Coronavirus. Fonte Foto: Getty Images

Siamo nella piena seconda ondata di Coronavirus. E se, da una parte, si sta tentanto in tutti i modi di evitare un lockdown totale e garantire un Natale sereno e tranquillo con i propri familiari, c’è da dire che, purtroppo, dall’altra parte si sta registrando un ulteriore incremento di positivo. Risale a pochissime ore fa, ad esempio, la nuova ordinanza di Roberto Speranza. Che proprio da oggi, Mercoledì 11 Novembre, ritiene a tutti gli effetti Umbria, Toscana, Liguria, Abruzzo e Basilicata in ‘zona arancione’. Ed, invece, la Provincia autonoma di Bolzano in ‘zona rossa’. Sono proprio queste le Regioni e le zone d’Italia che, purtroppo, hanno registrato un incremento notevole di casi. Ed è per questo motivo che il Ministro della Salute ha ritenuto necessario il loro ‘trasferimento’. Purtroppo, come dicevamo precedentemente, la situazione peggiora sempre di più. E lo si deduce anche da queste parole di Massimo Galli. In un suo recente intervento a ‘La Voce’ di Rovigo, il direttore Malattie infettive dell’ospedale Sacco, in modo del tutto lapidario, ha chiaramente espresso la sua opinione.

Coranvirus, Massimo Galli lapidario: parole che spiazzano

‘Siamo come in guerra, sotto assedio’, sono proprio queste le parole che Massimo Galli ha utilizzato per descrivere l’attuale situazione Coronavirus che, da diversi mesi, tutta l’Italia vive. ‘Le piazze piene di questi giorni mostrano una pericolosa tendenza a trasgredire’, ha continuato a dire il direttore del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Sacco di Milano in modo del tutto lapidario. Sottolineando, tra l’altro, di quanto, a Marzo scorso, ciascun cittadino era solito obbedire e rispettare le regole. E di quanto, purtroppo, adesso la situazione sia cambiata. Ed, addirittura, peggiorata. ‘Per questo non c’è alcun dubbio che l’appello dell’ordine dei medici per un lockdown in tutta Italia sia condivisibile’, ha continuato a dire il buon Galli a ‘La Voce’ di Rovigo.

Coronavirus Galli lapidario
Fonte Foto: Getty Images

Insomma, da come si può chiaramente comprende da queste parole, ma in generale da tutto il suo intervento, il pensiero di Massimo Galli è lapidario. Bisogna stare attenti. E, soprattutto, essere responsabili. ‘Alcuni sembrano ostinarsi a non voler capire che siamo nel pieno di una guerra contro un nemico, il Covid, che non è disponibile alla trattativa’, ha infatti aggiunto.