Coronavirus, scoperto anche un secondo vaccino: è al 92% efficace

Dopo la notizia della scoperto di un primo vaccino contro il Coronavirus efficace al 90%, ne è stato trovato anche un secondo: i dettagli. 

Coronavirus secondo vaccino
Scoperto secondo vaccino contro il Coronavirus. Fonte Foto: pixabay

Soltanto qualche giorno fa, come ben sapete, è stata diffusa la notizia che, a distanza di quasi un anno dalle prime avvisaglie di Coronavirus nel mondo, è stata trovata una cura efficace contro il virus, che, pochissime ore fa, se n’è diffusa un’altra più che importante. Stando a quanto si apprende dal web, sembrerebbe che, dopo il vaccino targato Pfizer e BionTech, ce ne sia un secondo che abbia, addirittura, un’efficacia di circa il 92%. Insomma, una grandissima notizia, c’è da ammetterlo. Ma di quale stiamo parlando esattamente? A differenza di quello precedente, questo secondo vaccino contro l’avanzata del Coronavirus ha origini russe. E, a quanto pare, sembrerebbe avere un’efficacia leggermente superiore rispetto a quello annunciato ad inizio settimana scorsa. Ma cerchiamo di capire ogni cosa nel minimo dettaglio.

Coronavirus, il secondo vaccino ha origini russe ed ha un’efficacia al 92%

Soltanto ad inizio settimana, come ricorderete senza alcun dubbio, vi abbiamo parlato dell’importanza del vaccino contro il Coronavirus targato Pfizer e BionTech. E di quanto questa notizia abbia avuto una conseguenza davvero immediata. Eppure, come dicevamo precedentemente, qualche ora fa, se n’è diffusa un’altra ancora più splendida. Accanto a questo vaccino di cui vi abbiamo parlato e di cui, a quanto pare, l’efficacia sarebbe pari a 90%, sembrerebbe che se ne accosti un secondo. Questo, denominato SPUTNIK V, ha origini russe. E, come dicevamo, sembrerebbe avere una efficacia leggermente superiore a quelle precedente. Pensate, stiamo parlando di una ‘validità’ di circa il 92%. A lanciare questa clamorosa notizia è stato il Fondo russo per gli investimenti diretti.

Coronavirus secondo vaccino
Fonte Foto: Pixabay

Quindi, ricapitolando: non soltanto si parla di un primo vaccino targato da Pfizer e BionTech, ma anche di un secondo vaccino di origini russe. Quest’ultimo, a quanto pare, prevede ben due iniezioni. Somministrate, stando a quanto si apprende da Fanpage.it, con ventuno giorni di distanza. Insomma, convenite con noi a dire che si tratta, senza alcun dubbio, di una vera e propria splendida notizia, no?

Cosa occorre sapere

In alcuni dei nostri recentissimi articoli, vi abbiamo abbondantemente parlato del vaccino contro il Coronavirus. E, soprattutto, di tutto quello che occorre sapere su di esso. In una sua recentissima intervista a ‘La stampa’, infatti, la sottosegretaria alla Salute ha chiarito qualsiasi tipo di dubbio. Non soltanto, infatti, ha spiegato quante dosi arriveranno in Italia, il suo prezzo e quando sarà possibile vaccinare i primi cittadini, ma ha anche ampiamente illustrato come avverrà la vaccinazione. Nel frattempo, come raccontato recentemente, il premier Giuseppe Conte ha scelto già a chi affidare il ‘piano vaccino’.