Coronavirus, Crisanti avverte: “Lockdown totale in Italia dopo Natale”

Coronavirus, Crisanti avverte: “Lockdown totale inevitabile dopo Natale”, le parole a Piazzapulita.

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Coronavirus, Crisanti avverte: “Lockdown totale inevitabile dopo Natale”, le parole a Piazzapulita. (Fonte Sito ufficiale Piazzapulita)

L’ultimo dpcm del 3 novembre ha suddiviso l’Italia in tre diverse aree, in base ai dati epidemiologici e al livello di criticità delle singole regioni. Una suddivisione in continua evoluzione: i dati vengono continuamente analizzati e, quando necessario, una regione passa ad un’altra fascia, caratterizzata da misure più o meno stringenti. Ma in tanti si chiedono: queste misure porteranno a una diminuzione dei casi o sarà necessario un lockdown generale? Ebbene, una risposta è arrivata da Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all’Università di Padova. Ospite a Piazzapulita su La 7, Crisanti ha sottolineato la forte possibilità di una nuova chiusura nazionale dopo Natale. In seguito, le sue parole nel dettaglio.

Coronavirus,”Lockdown totale inevitabile dopo Natale”: l’intervento di Crisanti a Piazzapulita

Ci sarà un nuovo lockdown totale in Italia? Secondo Andrea Crisanti è molto probabile. Intervenuto su La 7, il professore spiega che attualmente ci troviamo in una situazione di stabilità, ma caratterizzata da un numero di contagi impressionante: “Le misure messe in atto dal Governo stanno facendo effetto, ma ci terranno in una situazione orizzontale parecchio tempo.”, spiega Crisanti, che aggiunge: “Con queste misure i casi non diminuiranno, il vaccino non verrà distribuito in numeri tali che abbia un impatto nei prossimi mesi. Io penso che si cerchi di scavallare il Natale per poi fare il lockdown totale dopo.” Questo il pensiero di Andrea Crisanti, che sottolinea come tutto dipenderà dal numero dei decessi delle prossime settimane: se tale numero crescerà ancora, il lockdown non potrà essere rimandato ancora; se invece la situazione si manterrà su questi livelli, la chiusura ci sarà dopo Natale.

(Fonte Google)

Sulla notizia del vaccino Pfizer, Cristanti non nasconde i suoi dubbi: “Vista da lontano è una bellissima notizia, vista da vicino ci sono luci ed ombre. Per il momento ha dimostrato di proteggere solo la fascia tra i 18 e i 45 anni. Protegge contro la sintomatologia, ma non sappiamo se le persone diventano poi portatori sani, non è stati verificato”.

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