Coronavirus, Massimo Galli: ‘Nuove chiusure inevitabili’, accadrà nei prossimi giorni

Coronavirus, in un’intervista a Il Messaggero, Galli ha dichiarato che saranno inevitabili nuove chiusure se i contagi non scendono.

Coronavirus Galli lockdown
Galli sostiene che saranno necessarie nuove chiusure se i contagi da Coronavirus non scendono.  Fonte Foto: Getty Images

‘Saranno inevitabili nuove chiusure’, sono proprio queste le esatte parole che Massimo Galli, in una sua recentissima intervista a ‘Il messaggero’ ha riferito in merito all’attuale situazione Coronavirus. Sappiamo benissimo che, ormai da diverse settimane, ci troviamo nel pieno della seconda ondata di Covid-19. E, seppure come testimoniato dal premier Giuseppe Conte, sembrerebbe che la curva epidemiologica stia avendo un lievissimo calo, il numero dei positivi fa sempre preoccupare. E ciò che fa maggiormente preoccupare, ovviamente, è sempre la pressione sul sistema ospedaliero. È proprio, infatti, per limitare danni irreversibili ad esso che si è deciso di operare immediatamente. Come? Beh, la risposta è davvero molto ‘scontata’: disponendo delle chiusure. Ovviamente, non è stata affatto stabilito una chiusura totale del paese. Bensì chiusure ‘mirate’ di quelle zone che, purtroppo, sembrerebbero essere maggiormente colpite da questa seconda ondata. Sono quelle che, nell’ultimo Dpcm, sono state denominate ‘zone rosse’. E che, quindi, hanno assunto delle misure super restrittive per limitare il contagio. Cosa accadrà adesso? Al momento, non possiamo darvi una risposta certa. Fatto sta che, secondo Massimo Galli, se i contagi non dovessero calare ancora di più, la scelta sarà inevitabile.

Coronavirus, Massimo Galli afferma: ‘Nuove chiusure’, cosa succederà e perché

Le parole di Massimo Galli, in questa sua recentissima intervista per ‘Il Messaggero’, sono più che chiarissime. Se i contagi da Coronavirus, per i prossimi quindici giorni, non subiranno un drastico calo, sarà necessario predisporre delle ‘nuove chiusure inevitabili’. Certo, come sottolineato anche dal diretto interessato, in questi ultimi giorni, ‘i segnali di flessione dei contagi ci sono, ma sono flebili’. Pertanto, da come si può chiaramente comprendere, è necessario continuare ad operare. Soprattutto, se si è sulla strada giusta. Ciò che, infatti, spaventa e preoccupa è il sistema ospedaliero. Sistema che più volte, in queste ultime settimane, è stato definito al ‘collasso’. E che, quindi, necessità di aiuti. ‘E purtroppo siamo ancora a 30mila positivi al giorno, se non c’è un’effettiva riduzione, arriveranno giorni ancora più difficili la gestione degli ospedali’, ha continuato a dire il diretto del reparto Malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano. Da quanto si apprende dalle sue parole, infatti, sembrerebbe che i posti di terapia intensiva, giorno dopo giorno, aumentino sempre di più. E che se si continua di questo passo, purtroppo, molto presto le strutture ospedaliere saranno completamente allo ‘stremo’.

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‘Dovremo intensificare l’inseguimento con ulteriori soluzioni per i ricoveri, per i Covid hotel. E dovremo prendere atto alla necessità di altre chiusure’, ha continuato a dire Massimo Galli a ‘Il Messaggero’. Insomma, da come si può chiaramente comprendere, le sue parole sono chiarissime. Se, nei prossimi giorni, non si noterà un notevole calo di contagi, sarà necessario ed inevitabile predisporre delle nuove chiusure.