GF VIP 5, furiosa lite nella casa: concorrente perde le staffe

Nel pomeriggio c’è stata una furiosa lite nella casa del GF VIP 5: la concorrente ha perso letteralmente le staffe, ecco cos’è successo

gf vip lite casa
GF VIP 5, furiosa lite nella casa: cos’è successo nel pomeriggio (Fonte: Facebook)

La quinta edizione del Grande Fratello Vip è entrata ufficialmente nel vivo. I giorni passano all’interno della casa più spiata d’Italia e i nervi sono sempre più tesi. Le prime eliminazioni hanno portato con sé i primi malumori. Le strategie man mano stanno diventando palesi e c’è qualcuno che ha addirittura deciso di giocare a carte scoperte. Come se non bastasse, la produzione ha deciso di smuovere le acque facendo entrare nuovi concorrenti all’interno della casa più spiata d’Italia. I nuovi ingressi hanno rotto l’equilibrio creatosi nei primi mesi di permanenza. Oggi, in particolare, si è arrivati ad un punto di non ritorno.

GF VIP 5, furiosa lite nella casa: cos’è successo

Oggi pomeriggio c’è stata una lite abbastanza furiosa nella casa del GF VIP 5. Protagoniste Elisabetta GregoraciSelvaggia Roma. Le due inquiline della casa più spiata d’Italia sono ai ferri corti. Selvaggia ha fatto il suo ingresso nel reality show con l’obiettivo di smascherare la showgirl calabrese. La Gregoraci, infatti, ha iniziato una conoscenza con Pierpaolo Pretelli. Se da una parte l’ex velino sembra ‘cotto’ della showgirl, dall’altra Elisabetta ha messo le mani avanti, dichiarando che tra di loro potrà esserci solo un’amicizia. Selvaggia, ex fiamma di Pretelli, ha attaccato dal primo minuto la Gregoraci, che nel pomeriggio ha definitivamente perso le staffe.

Elisabetta Gregoraci si è avvicinata al vetro per parlare con Pretelli, recluso nel Cucurio. Selvaggia Roma, però, si è interposta tra di loro, facendo arrabbiare la showigirl calabrese. Elisabetta ha letteralmente perso le staffe ed ha dichiarato: “Fai il tuo percorso. Non sei venuta al Grande Fratello per parlare della Gregoraci“. La conduttrice calabrese se l’è presa poi anche con Pretelli, reo di non averla difesa.