Coronavirus, importante annuncio sul vaccino: le parole del ministro Speranza

Vaccino, cosa accadrà da fine gennaio: l’annuncio del ministro Speranza, che parla della necessità di un impegno straordinario.

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Coronavirus, importante annuncio sul vaccino: parla il ministro Roberto Speranza (Instagram)

“Una campagna di vaccinazione anti-Covid senza precedenti fin dalla fine di gennaio, quando appare in questo momento possibile che potremo avere le primissime dosi”: è l’annuncio fatto dal ministro della Salute Roberto Speranza al congresso della Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi). Si tratta ovviamente di “un impegno straordinario di tutte le energie in campo”, anticipa il ministro che tuttavia precisa: “Le primissime dosi di vaccino anti-Covid che arriveranno saranno dedicate alle categorie più esposte a partire dai professionisti sanitari, i soggetti fragili, gli anziani nelle Residenze sanitarie e gli anziani con patologie”.

Vaccino Coronavirus: l’annuncio di Roberto Speranza

Parole che concedono un leggero velo di speranza, ma bisogna tener presente che la situazione sanitaria resta critica, nonostante l’Istituto Superiore di Sanità ieri abbia registrato un calo dell’indice Rt a 1,18. Roberto Speranza rifiuta quindi ogni ipotesi di allentamenti eccessivi delle restrizioni: “I primi segnali in controtendenza dopo le settimane di crescita vertiginosa del contagio si vedono, ma sono ancora del tutto insufficienti – ha dichiarato nel corso del suo intervento al convegno FarmacistaPiù – La pressione sui servizi sanitari è fortissima. L’indice Rt sta calando ma dovrà ancora scendere strutturalmente sotto l’1. Solo allora vedremo risultati più significativi”.

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Coronavirus, importante annuncio sul vaccino: le parole del ministro della Salute Speranza (Pixabay)

Massima allerta riguardo al periodo delle festività natalizie: “Questo Natale dobbiamo fare lo sforzo di essere davvero il meno numerosi possibile: non è il numero in sé ma più si allarga la cerchia di persone che non si frequenta abitualmente, maggiore è il rischio”, avverte la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. “Immagino che si possa dire cinque, sei persone al massimo tra gli affetti più cari ma è ovvio che non sarà possibile controllarlo, quindi a tutti verrà chiesto di limitare il più possibile le persone che si riuniscono. In questo momento i dati epidemiologici ci dicono che non ci si può spostare tra regioni, ma ci aspettiamo che i numeri migliorino e che quindi siano possibili deroghe”. Vietati comunque a Capodanno “ritrovi in piazza e feste come negli anni passati, saranno adeguatamente normati anche quei giorni. L’atteggiamento del Governo sarà molto rigoroso e, a differenza di questa estate, non ci saranno deroghe perché non possiamo immaginare una terza ondata”.

 

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