Coronavirus, l’annuncio di Conte: “No a vacanze sulla neve”

Il premier Giuseppe Conte, intervistato da Lilli Gruber, ha fatto un annuncio sul Coronavirus: “No a vacanze sulla neve a Natale”

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Coronavirus, l’annuncio di Giuseppe Conte: le sue parole (Fonte: Instagram)

Il Coronavirus ha attaccato nuovamente l’Italia. La seconda ondata del virus si è abbattuta sul paese, causando nuovi positivi e soprattutto nuovi morti. Dopo la tregua estiva, le sale intensive sono state riaperte e le strutture sanitarie sembrano essere già al collasso. Il governo sta cercando di porre un freno al virus. Con il nuovo Dpcm, l’Italia è stata divisa in zone, dalla gialla alla rossa, a seconda del grado di contagio. L’obiettivo del governo è quello di evitare un nuovo lockdown. Una chiusura totale, come quella di marzo, causerebbe la crisi definitiva dell’economia italiana.

Coronavirus, l’annuncio di Giuseppe Conte: le sue parole

Sarà un Natale particolare per le famiglie italiane. Sarà il primo con il Coronavirus (e si spera l’ultimo). Il governo è al lavoro per garantire agli italiani serenità e spensieratezza durante le festività natalizie. Si valuta l’ipotesi di cambiare l’orario del coprifuoco per consentire alle attività commerciali di poter restare aperte fino a tardi e soprattutto di portare le zone da rosse ad arancioni. Il premier Giuseppe Conte, intervistato nella trasmissione Sette e Mezzo di Lilli Gruber, ha fatto un annuncio molto importante: “Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”. Un brutto colpo per le attività sciistiche, ma il premier è stato chiaro: “Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile”.

 

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Il premier Conte ha parlato anche del vaccino, che al momento rappresenta l’unica strada per uscire dalla pandemia. Il presidente del Consiglio ha annunciato che sarà raccomandato, ma non obbligatorio: “Io lo farò senz’altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio”.