Diego Maradona è morto: avete visto cos’è successo a Napoli?

Diego Armando Maradona è morto all’età di 60 anni: avete visto cos’è successo a Napoli subito dopo la notizia della sua morte?

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Diego Maradona è morto: avete visto cos’è successo a Napoli (Fonte: Instagram)

Maradona si è spento all’età di 60 anni. La notizia, arrivata nel pomeriggio del 25 novembre 2020, ha sconvolto il mondo intero. Diego è stato uno dei migliori, se non il miglior, calciatore al mondo. Soprannominato El Pibe de Oro per le sue straordinarie qualità tecniche messe in mostra sin dalla gioventù, ha portato in trionfo l’Argentina e il Napoli. Un profeta per il suo paese, un Dio per la città partenopea. Per il capoluogo campano Diego è stato più di Masaniello, tanto quanto Totò, Pino Daniele e Mario Merola, un po’ meno di San Gennaro (per non cadere nel profano). Avete visto cos’è successo nella città subito dopo la sua morte?

Diego Maradona, cos’è successo a Napoli dopo la sua morte

Il 5 luglio del 1984 Diego Maradona venne presentato ufficialmente allo stadio San Paolo. L’argentino venne accolto da circa ottantamila persona. Tutto il resto è storia, vista, raccontata, osannata. Memoria indelebile nella mente e negli occhi di quei tifosi che proprio Diego ha portato alla rivalsa. El Pibe de Oro sposò sin da subito la causa dei napoletani, sentendoli vicini agli argentini e agli abitanti di Buenos Aires. Napoli l’ha amato e lo amerà per sempre. La notizia della sua morte ha sconvolto la città. Un clima surreale, un silenzio quasi religioso, lacrime ingoiate, urla tenute dentro e poi una sola luce. Poche ore dopo la morte di Diego Armando Maradona, lo stadio San Paolo, il tempo di Diego, ha illuminato la città, squarciando il buio creato dalla terribile notizia.

Per chi vola con la fantasia, è bello pensare che quelle luci siano state accese per l’ultimo ingresso di Diego. Dieci scalini, il boato del San Paolo ad accoglierlo, due palleggi in mezzo al campo, un pallone spedito in curva e la storia si ripete: 5 luglio 1984, 25 novembre 2020.