Coronavirus, Crisanti sui contagi: “C’è un calo ma non è omogeneo”, parla l’esperto

Il microbiologo Andrea Crisanti dice la sua riguardo i contagi di Coronavirus in Italia e le nuove mosse del Governo in vista delle festività natalizie. Ecco le parole dell’esperto a SkyTg24.

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Andrea Crisanti parla del Covid-19 e della curva contagi: ecco le parole dell’esperto a SkyTg24

Il Coronavirus continua a mettere in ginocchio l’Italia ed il resto del mondo. Si lavora ad un vaccino che debelli il virus ma nell’attesa di sconfiggere la pandemia, il Governo lavora a nuove misure restrittive da attuare in vista delle festività natalizie. Il 4 dicembre 2020 dovrebbe arrivare il nuovo Dpcm contenente nuove regole per i giorni di festa, Natale e Capodanno. Una novità è arrivata nelle ultime ore dal Ministro della Salute Speranza: nelle prossime settimane l’Italia potrebbe diventare zona gialla. A parlare adesso è Andrea Crisanti, microbiologo: ecco le parole dell’esperto.

Coronavirus, Crisanti sui contagi: “C’è un calo ma non è omogeneo”, parla l’esperto

Il microbiologo Andrea Crisanti è intervenuto a ‘Buongiorno’ su Sky Tg 24 per parlare della pandemia che ha colpito l’Italia ed il mondo intero. “Ventimila contagi al giorno non ci possono far dire che siamo fuori dalla pandemia. C’è un calo, che però non è omogeneo tra tutte le regioni, i casi non diminuiranno prima di dieci giorni” sono le parole dell’esperto. Crisanti, riguardo la questione impianti sciistici, ha spiegato che il problema potrebbe nascere con assembramenti che si possono creare sugli impianti e negli alberghi.

In merito alle notizie che emergono dal Governo e sulle nuove mosse in vista delle festività natalizie l’esperto ha detto la sua: “Da quello che è trapelato mi sembra che le misure del governo sono orientate al buonsenso, si cerca di fare in modo che queste feste di Natale siano un’occasione per consolidare i risultati ottenuti”. Il direttore del laboratorio di microbiologia dell’Università di Padova ha sottolineato che se le feste di Natale e Capodanno si trasformano in occasione di assembramento, si cadrà nello stesso errore della scorsa estate.

Crisanti sul vaccino

Sul vaccino, Andrea Crisanti ha spiegato che i dati non sono ancora stati diffusi con la comunictà scientifica ma in America, la prima settimana di dicembre, dovrebbe essere decisiva. “I dati di un vaccino di questa portata in genere è buona pratica che vengano condivisi prima con la comunità scientifica. Diverse riviste autorevoli hanno criticato questa cosa” ha concluso.