Germania, auto a tutta velocità investe la folla a Treviri: ci sono vittime e feriti

Un uomo di 51 anni ha investito con la sua auto una folla di persone che passeggiavano sulla pedonale di Treviri, in Germania. Ecco tutto ciò che rivelano i quotidiani tedeschi.

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A Treviri in Germania un’auto è piombata sulla folla: ecco cosa riportano i quotidiani tedeschi

Nelle ultime ore Treviri, in Germania, è stata colpita da una tragedia. Un’automobile ha investito diverse persone in un area pedonale della città tedesca. Riportano la notizia i quotidiani tedeschi precisando che al momento le vittime sono due ed i feriti almeno 10. Non si sa ancora se si tratta di un incidente o di un attentato. “Diversi i feriti investiti da un’auto nella zona pedonale di Trier. Si prega di evitare la zona, la polizia è sul posto insieme ad altri servizi” è uno dei tweet che si legge sul profilo della polizia tedesca. Un altro: “Abbiamo arrestato una persona ed un veicolo è stato sequestrato. Secondo i primi risultati, due persone sono morte. Si prega di evitare il centro città“.

Germania, auto a tutta velocità investe la folla a Treviri: vittime e feriti

Il portale online tedesco, SWR, scrive di un’auto entrata nella zona pedonale di Treviri, in Germania, investendo svariate persone. La polizia tedesca ha fatto sapere che al momento le vittime sono due, circa 10-15 i feriti. Su Swr si legge che, come ha annunciato la polizia, l’autore del reato è un uomo di 51 anni del distretto di Treviri Saarburg. Alcuni testimoni oculari hanno riferito che le persone sono state ‘lanciate in aria’ da un auto che è entrata a forte velocità nella strada pedonale.

Proprio pochi minuti fa, su Swr si legge che la polizia ha tranquillizzato tutti: “L’intero centro cittadino è attualmente delimitato. La polizia sta assicurando le prove. Ciò potrebbe richiedere diverse ore. Al momento non si può dire nulla sulla motivazione del conducente. Non ci sono segnali in nessuna direzione, secondo il comunicato stampa a Treviri. L’intervista al 51enne è ancora in sospeso, secondo Karl-Peter Jochem, portavoce del quartier generale della polizia di Treviri”.