Coronavirus, vaccino Pfizer BioNTech per la Regina Elisabetta e Principe Filippo: la decisione dei Reali

La Regina Elisabetta ed il Principe Filippo sono pronti a sottoporsi al vaccino anti Covid nelle prossime settimane: i Reali saranno sottoposti alla cura a causa della loro età e per dare un buon esempio.

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I Reali sono pronti a sottoporsi al vaccino anti Covid

L’emergenza Coronavirus è ancora attiva in quasi tutto il mondo. L’Italia si sta preparando alle festività natalizie con misure restrittive in attesa che venga approvato il piano vaccinale. In Inghilterra invece si comincia già col vaccino anti Covid. Ormai da diverse settimane, l’azienda Pfizer BioNTech ha annunciato di avere la cura pronta. La Gran Bretagna ha approvato così l’uso del vaccino che sarà presto  pronto e disponibile per tutti. Priorità ad anziani, personale sanitario ed a chi soffre di malattie? La risposta è sì: nelle prossime settimane anche la Regina Elisabetta si  sottoporrà al vaccino che contrasta la malattia da Covid-19.

Coronavirus, vaccino Pfizer BioNTech per la Regina Elisabetta e Principe Filippo: la decisione dei Reali

Il Daily Mail online fa sapere che nelle prossime settimane la Regina Elisabetta e suo marito, il Principe Filippo, saranno vaccinati in via prioritaria contro la malattia da Covid-19. I Reali saranno sottoposti alla cura Pfizer BioNTech a causa della loro età e non come trattamento preferenziale. La Regina, 94 anni, e suo marito di 99 anni aspetteranno in fila, scrive il portale britannico, durante la prima ondata di iniezioni riservato agli over 80 ed ai residenti delle care home. “Entrambi sono tenuti ad accettare l’offerta dell’iniezione su consiglio dei loro medici. Gli esperti di salute pubblica ritengono che se la coppia si rendesse pubblica sul jab, potrebbe fare molto per combattere la disinformazione diffusa dai teorici del complotto che, si teme, potrebbe portare una parte sostanziale della popolazione a rifiutare il vaccino“, si legge. La Regina ed il Principe daranno così un buon esempio a tutti coloro che non credono nell’efficacia del vaccino.