Coronavirus, libretto d’istruzioni ed indicazioni per la somministrazione: c’è il via libera al piano vaccini

Coronavirus, via libera al piano vaccino in Italia, si dovrebbe partire a gennaio: ecco la notizia de L’ANSA che fa ben sperare i cittadini.

piano vaccino
Pronto il piano vaccino: ecco la notizia appena arrivata da l’ANSA, si partirà ad inizio gennaio

Il Coronavirus è ormai protagonista della vita di tutti i cittadini del mondo. L’Italia si sta preparando alle festività natalizie nel modo più sicuro, per evitare che possa diffondersi ancora di più questo terribile virus. Nuove regole, nuove restrizioni, distanziamento sociale e mascherina: sono ormai questi gli argomenti di cui si parla. Una luce in fondo al tunnel però forse potrebbe iniziare ad intravedersi: è arrivata dall’ANSA una notizia che fa ben sperare, riguarda il vaccino! Si partirà a gennaio: il piano è già pronto. Ecco il via libera emerso dalla Conferenza Stato-Regioni.

Coronavirus, libretto d’istruzioni ed indicazioni per la somministrazione: c’è il via libera al piano vaccino

L’ANSA ha fatto sapere poco fa che la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al piano vaccini presentato dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. Nei primi giorni di gennaio, si legge, partirà la vaccinazione di massa. L’ANSA ha appreso che il Commissario oggi invierà alle regioni un ‘libretto di istruzioni’ per il vaccino ed entro il termine della settimana tutte le indicazioni per la procedura di somministrazione. “Verranno consegnate il 90% delle richiede di dosi avanzata dalle Regioni e questo perché è stato stimato che non si vaccinerà il 100% del personale sanitario previsto” si legge.

Subito dopo Natale potrebbero partire le prime vaccinazioni se l’EMA, nella riunione del 21 dicembre, darà il via libera al farmaco Pfizer. Nelle prossime ore sarà definito il numero di persone alle quali somministrare le prime dosi.

“Rispetto alle valutazioni che avevamo fatto, saremo pronti a partire con alcuni giorni di anticipo con la somministrazione delle prime dosi di vaccino” ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando quindi l’importanza di “essere pronti con i piani regionali”.a