Coronavirus, De Luca ha appena firmato una nuova Ordinanza: l’annuncio inaspettato

Coronavirus, Il Presidente della Regione Campania De Luca ha appena firmato una nuova ordinanza: l’annuncio arrivato pochi minuti fa è del tutto inaspettato.

coronavirus de luca ordinanza
De Luca, governatore della Regione Campania, ha appena firmato una nuova Ordinanza: l’annuncio è arrivato poco fa, nessuno se l’aspettava

Il Coronavirus non dà tregua agli italiani. Manca pochissimo al Natale e nella giornata di ieri, 18 dicembre, Giuseppe Conte è intervenuto in diretta da Palazzo Chigi per annunciare le nuove misure restrittive in vista delle festività. Tutta Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e pre festivi, ma alcune Regioni prima del 24 dicembre sembravano esser passate nell’area gialla. E’ arrivato l’annuncio inaspettato da parte del Governatore della Regione Campania, Vincenzo de Luca: ha firmato una nuova ordinanza. Ecco di che si tratta.

Coronavirus, De Luca ha appena firmato una nuova Ordinanza: l’annuncio inaspettato

Vincenzo De Luca ha appena aggiornato il suo profilo Facebook per dare un annuncio del tutto inaspettato per i cittadini della Regione Campania. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sembrava che la Campania stesse per cambiare ‘colore’, cioè da arancione a giallo. Non sarà così: la Campania resta in zona arancione. Ecco le parole del Governatore: “Vi rinnovo il mio appello ad essere responsabili nelle prossime due settimane. La Campania rimarrà com’è adesso: non facciamoci confondere dai colori (giallo, rosso, arancione). Non cambia nulla fino al 24 dicembre, quando avremo la zona rossa decisa dal governo nazionale. Nel frattempo, la Regione Campania prenderà misure restrittive per questo fine settimana: evitiamo brindisi, assembramenti, aperitivi. Stiamo uscendo prima e meglio degli altri da questa seconda ondata, ma non ci vuole nulla per rovinarci“.

Cosi, dal 20 al 23 dicembre la Regione governata dal Presidente De Luca resterà in zona arancione. All’interno di tale zona ci si può muovere solo all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione per motivi legati a lavoro, salute o altre comprovate esigenze. Bar e ristoranti restano dunque chiusi: sarà possibile solo asporto e consegna a domicilio.