Coronavirus, riapertura piscine e palestre: l’annuncio di Spadafora

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha fatto un annuncio sulla riapertura di piscine e palestre: ecco le sue parole

riapertura piscine palestre
Coronavirus, riapertura piscine e palestre: l’annuncio del ministro Spadafora (Fonte: Facebook)

L’Italia inizia ad intravedere la luce in fondo al tunnel. L’arrivo del vaccino, prodotto dalle aziende farmaceutiche Pfizer e BioNtech, ha fatto tirare un sospiro di sollievo al nostro paese. Nei giorni scorsi sono stati vaccinati i primi operatori sanitari e adesso si procederà con le persone anziane e con patologie. Entro l’estate si punta a vaccinare la maggior parte della popolazione. Il vaccino non è obbligatorio ma sicuramente consigliato.

Coronavirus, riaperture piscine e palestre: ecco quando

Il nostro paese è pronto per riappropriarsi della normalità. Gennaio sarà un mese cruciale. Ci saranno le prime aperture, dalle scuole alle palestre e piscine. Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, intervistato dalla trasmissione Agorà su Rai 3, ha annunciato: “Penso sia possibile, seppure con alcune limitazioni, riaprire palestre, piscine e centri di danza entro la fine di gennaio”. Il governo ci sta lavorando fianco a fianco al Comitato tecnico scientifico. Il ministro ha poi annunciato un nuovo decreto per gennaio: “Sicuramente saremo costretti a tenere ancora chiuse le attività, ma non stiamo abbandonando nessuno. La verità è che non siamo ancora usciti dalla crisi e dovremo farlo in contemporanea con la diffusione dei vaccini, entro gennaio”. Il ministro vorrebbe coinvolgere il mondo dello sport sul vaccino: “Tutto il mondo dello sport deve essere coinvolto nell’operazione. Dev’essere di esempio e può farlo per prepararsi a questa grande competizione. Sono convinto che vada coinvolto da tutti i punti di vista”.

Domani mattina, alle 8.50, sarò ospite del programma Agorà

Pubblicato da Vincenzo Spadafora su Lunedì 28 dicembre 2020

Riguardo alla riapertura degli stadi, invece, il ministro Spadafora predica cautela: “Sugli stadi la mia posizione è molto netta, so che è anche impopolare. Escludo che a gennaio i tifosi possano tornare negli impianti. Il Governo ha una scala di priorità. Il problema di avere tante persone che vanno nella stessa direzione, allo stesso orario e nello stesso giorno significa dover fare una serie di controlli e avviare una macchina non prioritaria rispetto ad altre, come la scuola”.