Decreto dal 7 al 15 gennaio 2021, le regole: vietati spostamenti tra Regioni, zona arancione nel weekend

Arrivano le prime indiscrezioni sul nuovo decreto dal 7 al 15 gennaio 2021: ecco le nuove regole anti Covid a partire dalla prossima settimana.

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No allo spostamento tra Regioni: ecco tutte le nuove regole anti Covid a partire dal 7 gennaio

Il Coronavirus non dà tregua agli italiani: nonostante sia partito il piano vaccinale lo scorso 27 dicembre, bisogna mantenere massima allerta ed evitare che il virus continui a diffondersi. Gli italiani hanno festeggiato il Natale 2020 in maniera del tutto inedita: nessun cenone, nessun pranzo del 25 dicembre con nonni e zii. Il Decreto Natale varato dal governo prima delle festività sarà prorogato in parte. Dal 7 al 15 gennaio 2021 il governo ha aggiunto nuove regole anti Covid: l’Italia continuerà ad essere divisa in zona rossa, arancione e gialla, ma sarà introdotta anche una stretta a livello nazionale con la zona arancione prevista in tutto il territorio nazionale per il weekend del 9 e 10 gennaio. Quali sono le misure in vigore a partire dal 7 gennaio? Ecco quanto si apprende.

Decreto dal 7 al 15 gennaio 2021, le regole: vietati spostamenti tra Regioni, zona arancione nel weekend

Nel decreto che disciplina le misure anti Covid dal 7 al 15 gennaio 2021, gli spostamenti verso abitazioni private altrui saranno consentite solo nel proprio Comune e non nella propria Regione. Il blocco tra Regioni dunque resterà in vigore fino al 15 gennaio: restano eccezioni legate a motivi di salute, di lavoro o necessità. Si legge su Fanpage che il 7 e l’8 gennaio le Regioni saranno in zona gialla ma nel weekend scatterà la zona arancione. Nei giorni festivi e prefestivi, fino al 15 gennaio, bar e ristoranti saranno chiusi e non si potrà uscire dal proprio Comune.  li studenti toneranno in classe il 7 gennaio, ma non quelli delle superiori: questi ultimi dovranno attendere l’11 gennaio.

Dalla prossima settimana saranno in vigore nei giorni feriali anche le restrizioni da zona arancione o rossa nelle Regioni più a rischio. Il premier Conte nel suo discorso di fine anno aveva confermato che l’Italia sarebbe tornata divisa per zone.