Coronavirus, vaccino ReiThera presentato allo Spallanzani: basta una sola dose

Ecco le parole del direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito: oggi 4 gennaio 2021 hanno presentato il vaccino ReiThera, nato in Italia. Ecco tutte le informazioni. 

vaccino reithera
Coronavirus, ecco le ultime sul vaccino ReiThera: la cura che ha superato la Fase 2 è stato presentato oggi allo Spallanzani (fonte foto Messaggero)

Il Coronavirus continua ad essere protagonista nella vita di tutti i cittadini del mondo. In Italia la situazione è sotto controllo: nella giornata di ieri, 4 gennaio, sono stati registrati meno contagi a seguito però di meno tamponi rispetto al solito. Il tasso di positività si è stabilizzato. Il piano vaccinazione in Italia è partito il 27 dicembre 2020: una piccola luce in fondo al tunnel si inizia ad intravedere ma la strada sembra esser ancora lunga. E’ arrivata nelle ultime ore un’ottima notizia che riguarda il vaccino italiano, Reithera. Ecco cosa ha rivelato poco fa il portale online Il Messaggero.

Coronavirus, vaccino ReiThera presentato allo Spallanzani: basta una sola dose

Il vaccino anti Covid italiano, Reithera, viaggia spedito verso la Fase 2 della sperimentazione: ne manca dunque solo una. E’ stata presentato oggi allo Spallanzani di Roma, si legge su Il Messaggero, e gli aggiornamenti sembrano essere davvero ottimi. Il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito, ha parlato così alla presentazione: “Abbiamo arruolato 100 persone e 45 sono state vaccinate con dosi diverse e tutti sono arrivati alla fine per la valutazione di sicurezza. Il vaccino non ha avuto alcun avvento avverso grave nei primi 28 giorni dalla vaccinazioni, un risultato migliore rispetto a Moderna e Pfizer che hanno avuto effetti indesiderati. Il picco di produzione di anticorpi a 4 settimane resta costante ed il vaccino è ad una sola dose”.

Il direttore Ippolito ha aggiunto che l’ipotesi è quella di chiudere la Fase 3 entro l’estate. A questo vaccino hanno lavorato 33 persone, in parallelo anche il DSMB (il Comitato di monitoraggio sulla sicurezza dei dati formato da 4 membri) e un comitato scientifico internazionale in cui siede anche Guido Kroemer.

Il vaccino ReiThera prevede un’unica somministrazione e si basa su un virus reso inoffensivo, si legge. La sperimentazione sull’uomo è partita lo scorso 24 agosto ed è interamente italiano. Il vaccino è nato grazie al protocollo siglato tra il Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, il ministro della Salute Speranza e Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e Ricerca Scientifica.