Live Non è la D’Urso, “Lo trovai in camerino con Roberta”: la verità su Walter Zenga

Live Non è la D’Urso, arriva la verità su Walter Zenga ed il suo primo matrimonio: Elvira Carfagna, prima moglie, ha raccontato del tradimento. Ecco cosa è successo in diretta a Live.

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La verità su Walter Zenga è arrivata ieri sera a Live Non è la D’Urso: ospite del programma, ecco cosa successe durante la storia con la sua prima moglie

Ieri, domenica 14 febbraio, è andato in onda una nuova puntata di Live Non è la D’Urso. Tanti ospiti e tanti colpi di scena, come sempre, hanno regalato ai telespettatori una serata davvero incredibile. A Live Non è la D’Urso è stata svelata tutta la verità su Walter Zenga: in studio, tra gli ospiti c’è stata anche Elvira Carfagna, la prima moglie dell’ex portiere. In collegamento da Dubai anche Walter e Raluca Rebedea, sua attuale moglie. Sono state rivelate in diretta nuovi gossip sul passato dell’allenatore, papà dell’attuale concorrente del GF VIP.

 Live Non è la D’Urso, “Lo trovai in camerino con Roberta”: la verità su Walter Zenga

A Live Non è la D’Urso, ieri 14 febbraio, si è parlato a lungo di Walter Zenga e della sua storia. In collegamento l’allenatore era in compagnia della sua dolce metà Raluca. In studio, al fianco di Barbara D’Urso, ha presenziato anche Elvira Carfagna, la prima moglie di Walter. Secondo il racconto di quest’ultima, ricostruito in una docufiction dal programma, l’ex calciatore l’ha tradita con Roberta Termali, colei che è diventata poi la sua seconda moglie. A quel tempo Roberta conduceva con Walter Zenga una trasmissione in tv: Elvira, esortata da un’amica, si recò agli studi televisivi, entrò in camerino e trovò i due insieme.

“Quando ci siamo lasciati, dopo 10 mesi è nato il secondo figlio di Walter. La versione dei fatti è questa” ha aggiunto in diretta Elvira Carfagna. Walter Zenga, in collegamento, ha commentato così cosa successe all’epoca: “Il problema è che sono passato per uno che ha abbandonato i figli. Non è vero. Ci tengo a sottolineare che non è affatto così. All’epoca non c’erano i telefonini, farsi scoprire era difficile