Rocco Casalino, la confessione sulla sua infanzia difficile: il drammatico retroscena

Ospite oggi 20 febbraio a Verissimo, Rocco Casalino: il drammatico retroscena sull’infanzia dell’ex portavoce di Giueseppe Conte. 

Rocco Casalino retroscena
Rocco Casalino, la sua difficile infanzia: il drammatico retroscena (Instagram)

Lo abbiamo conosciuto più o meno 20 anni fa, quando varcò la celebre porta rossa del Grande Fratello, durante la prima edizione dello storico reality di Canale 5. Rocco Casalino si distinse all’interno del cast per una spiccata cultura e per essere stato l’unico ad aver baciato Marina La Rosa, la coinquilina più contesa dai maschi della casa. Nato nel 1972 in Germania da genitori pugliesi, Casalino a 16 anni ritorna in Italia. Qui, dopo aver ottenuto il diploma tecnico commerciale, si laurea in ingegneria elettronica e si specializza in ingegneria gestionale all’Università di Bologna. Uscito dal Grande Fratello, inizia a fare alcune apparizioni televisive. Nel 2007 diventa giornalista e nel 2011 fa il suo ingresso in politica con il Movimento 5 Stelle. Nel 2018 arriverà a ricoprire il ruolo di capo dell’ufficio stampa e portavoce dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. C’è un retroscena però che non tutti conoscono: si tratta di qualcosa di davvero drammatico che risale alla sua infanzia. Scopriamo insieme cosa ha raccontato Rocco Casalino di quel periodo della sua vita.

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Rocco Casalino, il triste retroscena: il dramma vissuto durante l’infanzia

Al settimanale Chi, Casalino ha parlato della sua autobiografia, ‘Il portavoce’. Nel libro ripercorre il suo difficile passato, segnato da un’infanzia vissuta nella povertà e nella violenza. La causa di queste difficoltà fu suo padre, a cui Rocco arrivò addirittura ad augurare la morte: “È la punizione che gli ho inflitto per bilanciare il male subito per anni. Mi serviva per perdonarlo. Avevo troppa rabbia dentro per farlo prima”. L’uomo, morto per un tumore, picchiava sua madre: “Il dolore più grande è stato non subire violenze fisiche da mio padre, ma vederlo picchiare mia madre e non poterla difendere in alcun modo. Ogni anno, però, da quando è morto, riesco a gestire meglio quei brutti ricordi”. Oltre a questo raccapricciante ricordo, Casalino ha parlato anche delle condizioni precarie in cui è stato costretto a vivere dal genitore: “Ho sempre sofferto un gran freddo a casa. Mio padre non accendeva il riscaldamento per risparmiare e quindi ora non mi interessano i soldi o avere una casa grande, anzi, ma la casa deve essere molto calda”.

Rocco Casalino retroscena
Rocco Casalino, la confessione sul difficile passato: il drammatico retroscena (Instagram)

Dettagli sconvolgenti, che però non hanno impedito a Rocco Casalino di svolgere una brillante carriera, costruita con tanta passione e dedizione.