Makari, Ester Pantano è Suleima: sapete dove l’abbiamo già vista?

Ester Pantano è Suleima nella serie tv “Makari”, ma sapete dove abbiamo già visto la giovane attrice? Ve lo diciamo noi

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Ester Pantano, dove ha recitato prima di Makari (Fonte: Instagram)

Ha riscosso un incredibile successo il personaggio di Suleima nella serie televisiva Màkari. Il personaggio femminile è interpretato da Ester Pantano. Suleima è colei che fa perdere la testa al giornalista e scrittore Saverio Lamanna, interpretato da Claudio Gioè. Ester sembre districarsi bene in questo nuovo ruolo. Ma prima di Màkari, sapete dove abbiamo già visto la giovane ed emergente attrice?

Dove abbiamo già visto Ester Pantano prima di Makari

Ester Pantano è una delle protagoniste della serie televisiva Màkari, prodotta da Palomar e Rai Fiction e in onda su Rai Uno il lunedì e martedì in prima serata. La Pantano recita la parte di Suleima, personaggio femminile principale della serie tv. Prima di recitare accanto a Claudio Gioè, però, Ester ha figurato nel cast di altre prestigiose serie televisive. Il primo ruolo in tv, infatti, è stato nel 2012 quando è riuscita ad ottenere una piccola parte nella serie tv“Il Commissario Montalbano”. Il successo però è arrivato con “La mossa del cavallo  – C’era una volta Vigata”, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Di recente, invece, è stata protagonista con “Imma Tartanni – Sostituto procuratore”, serie tv tratta dai romanzi di Mariolina Venezia. L’attrice è stata riconfermata anche per la seconda stagione. La Pantano ha esordito anche al cinema nel film “Notti magiche” di Paolo Virzì ed ha recitato anche in “Labbra blu” di Andrea Rusich.

Oltre alla recitazione, Ester coltiva anche altre passioni: l’attrice, infatti, sta studiando doppiaggio e sogna di andare a lavorare all’estero. “Penso, per esempio, a New York, una città in cui mi piacerebbe tanto vivere in futuro e che mi ha insegnato che il tempo è prezioso e che fugge un po’ per tutti” – ha dichiarato l’attrice in un’intervista –  “Ho sempre avuto una grande fame di cose nuove, di scoperte, e ho sempre cercato il bello in ogni cosa: i viaggi, in questo, sono stati fondamentali perché mi hanno permesso di conoscere decine di ragazzi stranieri che avevano il mio stesso sogno. Mi sentivo uguale a qualcuno che era molto diverso da me”.