Amici 20 Serale, manca poco alla prima puntata: ma qual è il meccanismo? La spiegazione di Maria De Filippi

Tra pochissime ore, andrà in onda la prima puntata del Serale di Amici 20, ma come funziona? Maria De Filippi spiega il meccanismo. 

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Come funziona il Serale di Amici 20? Parla Maria De Filippi. Fonte Foto: screenshot video

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato. Esattamente stasera, Sabato 20 Marzo, andrà in onda la prima puntata del Serale di Amici 20. A distanza di diversi mesi dal loro ingresso nella scuola di Cinecittà, tutti i giovanissimi concorrenti scelti iniziano l’ultima e la più importante fase del loro percorso. Cosa succederà, però, stasera? Sappiamo benissimo che la puntata è stata già registrata. E che, grazie alle anticipazioni riportare da Il Vicolo delle News, abbiamo appreso il nome del primo eliminato. E di un momento davvero imperdibile a cui assisteremo. In attesa, però, di scoprire tutto quello che accadrà in puntata, siete curiosi di sapere come funziona il Serale di Amici 20? Sappiamo benissimo che questa è stata un’edizione ricca di novità. Ed anche la fase finale lo è. Ma di che cosa parliamo esattamente? Cerchiamo di capire il meccanismo spiegato da Maria De Filippi nel corso della puntata odierna di Amici.

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Come funziona il Serale di Amici 20? Il meccanismo

Manca poco alla prima puntata che apre il Serale di Amici 20, eppure la domanda che tutti ci facciamo è: come funziona? A spiegare ogni cosa nel minimo dettaglio, come dicevamo precedentemente, è stata la padrona di casa. Nel corso della puntata odierna del talent, la conduttrice ha spiegati ai concorrenti, nel frattempo in sala relax, il meccanismo del serale. Volete conoscerlo anche voi? Appurato che le squadre sono tre, che ci saranno ben due eliminazioni e che la giuria sarà composta da ben tre persone e che voterà alla fine di ogni esibizione, occorre anche sapere che saranno proprio i tre giurati a scegliere l’eliminato della serata. Cosa accadrà, invece, per i guanti di sfida e le prove comparate? Da quanto si apprende dalle parole di Maria De Filippi, il guanto di sfida può essere dichiarato soltanto dal professore a cui apparitene e solo se è lui che è al capo della partita. Al contrario, invece, può soltanto subirlo. Il guanto di sfida, infine, può essere contestato non soltanto dall’alunno in questione, ma anche dal professore che lo subisce. E, in quel caso, la giuria ha la possibilità di annullarlo. Discorso differente, invece, per le prove comparate. Che, come spiegato, saranno volute solo dai tre giurati in ogni momento. E sostituisce la prova decisa dai professori.

Il meccanismo della gara

Partiamo, però, con la gara. Una prima squadra inizierà la partita e sarà proprio questa a scegliere contro quale squadra vorrà ‘scontrarsi’. ‘Chi inizia la partita ha la possibilità di schierare e di scegliere la persona contro cui andare non il contenuto dell’esibizione’, ha iniziato a spiegare Maria De Filippi ai ragazzi di Amici. Alla fine di ogni partita, vengono indicati tre alunni della squadra perdente (in studio, una busta dirà se saranno solo gli alunni vincenti a deciderli o anche i professori), questi si esibiscono e alla fine delle loro esibizioni, la giuria ne salverà solo uno. Si esibiranno, così, i due rimasti in gara. Ed anche in questo caso, la giuria deciderà chi salvare. E, quindi, eliminare definitivamente l’alunno rimasto in gioco. Terminata la prima partita, inizia la seconda (sarà la squadra vincente della prima partita ad iniziarla) sempre con lo stesso meccanismo spiegato prima. Giunti al ‘ballottaggio’ finale tra i ‘perdenti’, la giuria ne sceglierà soltanto due. E l’altro rimasto in gioco anziché essere eliminato definitivamente, sarà eliminato provvisoriamente. E dovrà, quindi, giocarsi l’ultimo posto con l’eliminato provvisorio della terza partita. Ovviamente, anche lo svolgimento della terza ed ultima gara, si svolgerà nel medesimo modo delle altre due.

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Fonte Foto: screenshot video

Insomma, una cosa è certa: ne vedremo davvero delle belle. Siete convinti anche voi?