Simone Gianlorenzi, “Il rock è la colonna sonora della mia vita”: la musica, l’amore e le rivincite del famoso chitarrista

La nostra intervista a Simone Gianlorenzi, chitarrista rock dalla carriera eccezionale: la musica, i progetti e l’amore per Stefania Orlando.

Simone Gianlorenzi rock
Simone Gianlorenzi, “Il rock è la colonna sonora della mia vita”: la musica, l’amore e le rivincite di un chitarrista di successo (Instagram)

Molti di noi hanno avuto occasione di conoscerlo durante i mesi del GF Vip 5, grazie alla partecipazione di sua moglie al famoso reality targato Mediaset. Stiamo parlando di Simone Gianlorenzi, marito di Stefania Orlando, tra i protagonisti assoluti dell’ultima edizione del programma. Simone però è anche e soprattutto un musicista, che con la sua chitarra ha calcato i palcoscenici dei concerti di diverse star italiane e straniere. Noi di SoloGossip l’abbiamo intervistato per conoscerlo ancora meglio: ne è venuto fuori un ritratto interessante, di una persona profonda e sensibile con un amore autentico per la musica.

Ciao Simone, ti va di raccontarci le fasi iniziali del tuo percorso di musicista? Quando hai capito che la musica sarebbe stata la tua vita?

<<Ho capito che non avrei mai abbandonato la musica a prescindere dal lavoro che avrei fatto quando avevo più o meno quindici anni. Ho iniziato a convincermi che sarebbe diventato un lavoro intorno ai 22 anni. In quel periodo studiavo Economia bancaria a Siena: all’epoca, soprattutto se provenivi da una piccola realtà come me, c’era ancora il concetto del ‘posto fisso’. Poi in realtà, è successo l’esatto opposto: mentre l’università andava rotoli, iniziavo a guadagnare con la musica. Così ho preso coraggio e ho detto ai miei genitori che volevo fare il musicista. I miei genitori mi appoggiarono da subito, anche se proprio una settimana fa mia madre mi ha confessato che entrambi ebbero timore all’inizio. Devo molto a loro in questo senso>>.

Hai fatto tante tournée all’estero, ti sei esibito nei concerti di star del calibro di Anastacia. Hai avuto modo di confrontarti con tante realtà, secondo te cosa andrebbe migliorato in Italia nel modo di lavorare in questo settore?

<<Spesso denigriamo molto il nostro Paese, ma ti posso garantire che ho visto pro e contro da entrambe le parti. Sul lavoro, davanti alle difficoltà, gli italiani sono quelli che portano sempre a termine lo spettacolo in un modo o nell’altro: non ci fermiamo mai>>.

Quando Stefania era al GF Vip le hai dedicato la tua canzone ‘A better version of me’: nel video dicevi che grazie a lei sei diventato una versione 2.0 di te stesso. In che senso?

<<Lei è stata la prima artista importante dal punto di vista televisivo con cui ho collaborato. Il fatto poi che sia diventata prima la mia compagna e poi mia moglie è stato un valore aggiunto perché lei mi ha aiutato a migliorarmi sotto tanti punti di vista. E’ riuscita a farmi credere molto di più in me stesso, a infondermi maggiore sicurezza. Insieme ai miei genitori, è la persona più importante per il mio percorso artistico. Io sono essenzialmente una persona timida, ma ho assorbito tanto del suo modo di essere. A lei devo molto. Se non fosse stato per lei non avrei pubblicato il mio primo album, ‘About Her’. E’ stata lei a darmi il coraggio di propormi non solo come chitarrista, musicista, ma anche come artista creativo. Insomma, una versione 2.0 dal punto di vista umano, più che professionale>>.

C’è un filo conduttore tra i brani di ‘About Her’?

<<L’idea di About Her nasce nel 2005, quando scrissi il mio primo brano strumentale che poi è quello che apre l’album. Da allora ho iniziato ad appuntare delle idee sull’hard-disk del mio computer: About Her ha una gestazione di dieci anni. Ci sono stati anche lunghi periodi in cui non ho lavorato al disco, ma nel 2014 Stefania mi incoraggiò a portare a termine il progetto e a pubblicarlo. Allora mi decisi a rifinire il lavoro e questi otto brani sono quelli sopravvissuti, il risultato della scrematura>>.

Quindi un album che rappresenta anche la tua evoluzione in dieci anni

<<E’ un disco molto intenso perché dentro c’è tanta vita, tanti periodi vissuti che si nascondono dietro le note. Ci sono tutte le mie influenze, tutto quello che ho amato nella musica e amo tuttora. Il secondo brano, Mr.Edge, è un chiaro riferimento e dedica al mio chitarrista preferito, The Edge degli U2, ad esempio. La loro musica è la colonna sonora della mia vita>>.

Sei anche un insegnante: raccontaci un po’ di questo aspetto della tua professione.

<<Io insegno chitarra pop rock e questa è una delle rivincite della mia vita. Quando iniziai a fare musica non esistevano all’epoca dei percorsi certificati che ti dessero un riconoscimento in questo ambito. C’era solo il Conservatorio ma riguardava la musica classica e per me, che faccio musica moderna, era una pugnalata dover spiegare di non aver seguito quel percorso. Il fatto di insegnare oggi al Conservatorio è una grande soddisfazione per me e per la mia categoria. Oggi finalmente è possibile prendere una laurea al Conservatorio e questo è un segnale fortissimo. Ad ogni modo, anch’io ho preso il mio titolo: prima che in Italia fosse possibile laurearsi al Conservatorio, ho conseguito un Bachelor of Arts a Londra e l’ho fatto anche per ringraziare i miei genitori di tutto il sostegno che mi hanno offerto>>.

Una curiosità che hanno in tanti: ti vedremo al GF Vip 6?

<<In verità la proposta non l’ho ancora ricevuta e magari non arriverà: da un lato mi auguro di tornare a suonare dal vivo a settembre, dall’altro mi piacerebbe partecipare al GF per rappresentare la cultura musicale da cui provengo così da dare voce a livello nazional popolare ad un settore ancora poco conosciuto>>.

Infatti quando al GF Vip abbiamo ascoltato la tua canzone dedicata a Stefania, tutti sono rimasti rapiti dalla tua musica.

<<Tra l’altro sta uscendo il vinile di ‘About Her’, in edizione limitata. Sul mio profilo Instagram c’è il link a cui ordinarlo, la copia è autografata da me. Dal un lato c’è la canzone ‘A better version of me’ e dall’altro un’importante chicca che riguarda il GF Vip. Si tratta della mia prima apparizione nel programma, quando suonai con la chitarra un brano dei Depeche Mode. Ho scoperto che grazie al Grande Fratello, molte persone hanno iniziato ad appassionarsi al rock e questa è la mia più grande vittoria>>.

Tu e Stefania state collaborando al suo nuovo singolo, Bandolero: dobbiamo aspettarci qualcosa di ‘frizzante’ come Babilonia?

<<Sarà un brano in chiave reggaeton, molto divertente proprio come Babilonia. Io in realtà mi occupo solo di registrare le chitarre, il basso, ecc. Stefania sta scrivendo il pezzo insieme ai due autori di Casamusica e per fine aprile dovrebbe uscire>>

Per concludere: qual è stata la maggiore difficoltà che hai dovuto affrontare nei mesi in cui Stefania era nella casa? 

<<Gli attacchi arrivati dall’esterno, contro cui lei non poteva difendersi perché era chiusa lì dentro. Io non potevo supportarla da vicino e quindi ho deciso di sfruttare Twitter. Da fuori la casa ho cercato di proteggerla il più possibile, facendo del mio meglio. Per me che non sono abituato ad espormi mediaticamente, non è stato facile a volte>>.

Prossimi progetti?

<<Per il momento l’uscita del vinile di ‘About Her’, che sarà una prova per i tre dischi che ho registrato quest’anno a mio nome. Il mio sogno è tornare quanto prima sul palco>>.

Simone Gianlorenzi rock
Simone Gianlorenzi, “Il rock è la colonna sonora della mia vita”: la musica, l’amore e le rivincite e i progetti del famoso chitarrista (Instagram)

Potete seguire Simone Gianlorenzi sul suo profilo Instagram, dove troverete tantissime cose interessanti riguardo alla musica rock. Siamo sicuri che non potrete più farne a meno!