Rissa in strada, coinvolta la famosa attrice: insulti e minacce

Una famosa attrice sarebbe stata protagonista di una rissa in strada: secondo quanto raccontato dalla donna avrebbe ricevuto insulti e minacce 

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Rissa in strada, coinvolta un’attrice: insulti e minacce (Fonte: Instagram)

Famosa attrice protagonista – suo malgrado – di una rissa in strada. Secondo quanto raccontato dalla donna, avrebbe chiesto alla tabaccaia di indossare la mascherina, ma questa ha iniziato ad insultarla e minacciarla. Di seguito vi raccontiamo nei dettagli cos’è successo e vi riportiamo le parole dell’attrice.

Rissa in strada, coinvolta attrice: insulti e minacce

L’attrice Giulia Elettra Gorietti è stata coinvolta in una rissa a Roma con una tabaccaia. La donna ha pubblicato un filmato tra le sue stories di Instagram, raccontando cos’è successo: “La signora mi ha alzato le mani perchè le ho chiesto di indossare la mascherina“. La Gorietti ha poi ricevuto i messaggi della donna e dei familiari dopo la pubblicazione del filmato sul popolare social network. La tabaccaia ha così replicato: “Sei una poveraccia. Neghi di avermi mandato a quel paese e dici che la discussione è nata per la mascherina. Grazie per la pubblicità“. Il marito della signora ha invece scritto: “Sei venuta nel mio negozio ed hai mandato a quel paese mia moglie perchè sei una persona arrogante e maleducata, quindi prenditi le tue responsabilità“. La figlia della coppia ha poi aggiunto sempre tra i messaggi privati dell’attrice riportati poi sui social: “Fai ridere. Pensa a quanto sei arrogante. Menomale che abbiamo le telecamere nel negozio. Falsa“.

giulia elettra gorietti
La storia pubblicata dall’attrice su Instagram

La versione dei fatti dunque è ancora poco chiara e l’ultima parola spetta all’attrice, che, sempre attraverso le stories di Instagram, scrive: “Non capisco il senso di inventarmi qualcosa che non è vero. Forse li avrei nascosti i messaggi se fosse stato così. E comunque anche se l’avessi mandata a quel paese, questo non giustifica tutto. Invece che smetterla sperando che non li denunci ottengo insulti“.