Cacciata dai genitori perchè lesbica, Malika confessa: “Ho dovuto urlare per vedere riconosciuto un mio diritto”

Malika Chalhy, cacciata dalla propria casa perchè lesbica, si è aperta, e ha raccontato il profondo sostegno ricevuto.

Malika
Cacciata di casa dalla famiglia perchè lesbica, Malika ha trovato il sostengo dell’opinione pubblica.

 Una storia che ha dell’incredibile, ma che, sicuramente, nonostante siamo in un tempo in cui la libertà è una delle forme di espressione che più abbraccia questa società, non sembra ancora essere così lontana. Ogni giorno, diventiamo ascoltatori di tali storie, racconti di persone che sono vittime di discriminazioni a causa del loro orientamento sessuale. Sembra ancora distante il giorno in cui scegliere chi amare, non debba essere frutto di ripercussioni, di parole offensive, di bullismo psicologico e fisico, di allontanamento. Ma quel giorno arriverà, arriverà un dì in cui poter sognare ed amare liberamente. Purtroppo, la storia di Malika Chalhy è la storia di tutti noi, dei nostri amici, dei nostri figli, dei nostri conoscenti. Una ragazza, cacciata di casa, accusata, solo per il fatto di amare un’altra donna. Ma Malika non è caduta, e ha raccontato quanto vissuto, degli spazi di abbandono e rifiuto. Ma se da una parte è giunto l’allontanamento, dall’altra, l’opinione pubblica si è schierata prontamente dalla sua parte.

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La storia di Malika Chalhy: “Denunciare è importantissimo”

Malika Chalhy dopo aver denunciato le violenze subite, di natura omofobica, da parte dei suoi genitori, è stata accolta dall’amore dell’opinione pubblica. Oggi, la 22enne, ai microfoni di Fanpage, si è raccontata: “Venerdì sono andata a dormire sentendomi grata per aver avuto finalmente avuto la possibilità di denunciare le violenze dei miei genitori e della mia famiglia. Il sostegno che sto ricevendo è enorme. Denunciare è importantissimo, ma ho dovuto ricorrere alla stampa per farmi sentire“, ha dichiarato. Malika ha anche comunicato di avere un tetto sopra la testa, di non vivere per strada, e grazie alle donazioni arrivate sulla raccolta fondi Gofundme, potrà permettersi si sostenere le spese legali, e qaunto necessario per lei.

Malika
Cacciata di casa dalla famiglia perchè lesbica, Malika ha trovato il sostengo dell’opinione pubblica.

Ho dovuto urlare per vedere riconosciuto quello che è un mio diritto. Nell’immediato futuro spero di riuscire a farmi portavoce delle istanze di chi è vittima di violenze e bullismo e non ha voce”, queste le parole di Malika Chalhy.