Coronavirus, “Finalmente una bella notizia”: splendido annuncio

Arriva uno splendido annuncio sul Coronavirus: “Finalmente una bella notizia”, di seguito vi diciamo di cosa si tratta

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Coronavirus, arriva finalmente una bella notizia: splendido annuncio (Fonte: Pixabay)

Il Covid-19 continua a mietere vittime nel nostro paese. L’Italia è alle prese con la terza ondata del virus e gli italiani sperano di vedere prima o poi la luce in fondo al tunnel. Con l’aumentare del numero dei contagi, le strutture sanitarie sono nuovamente al collasso. Le terapie intensive, infatti, sono quasi sempre piene e questo resta sicuramente uno dei dati più allarmanti. L’unica arma per porre fine alla pandemia sembra essere il vaccino. La campagna vaccinale è iniziata in tutta Europa il 27 dicembre 2020. In Italia, però, si procede a rilento. Dopo aver vaccinato gli operatori sanitari e gli operatori scolastici, in questo momento si sta procedendo con gli over 80. Il governo spera di poter vaccinare la maggior parte della popolazione entro l’estate in modo da tornare presto alla normalità.

Coronavirus, splendido annuncio: “Finalmente una bella notizia”

Arriva uno splendido annuncio sul fronte Coronavirus. Il commissario per le misure anti Covid, il generale Francesco Figliuolo, in visita al Polo vaccinale di Aosta, ha dichiarato: “Ho ricevuto una chiamata dal premier Draghi che mi ha comunicato l’arrivo per Europa in questo trimestre di 50 milioni di dosi Pfizer in più. Per l’Italia vuol dire oltre 670.000 dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150.000 dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno”. Il generale Figliuolo ha poi proseguito: “Finalmente una bella notizia. Il piano va avanti così come l’avevo strutturato, per questo sono davvero contento”.

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Il vaccino è l’unica arma per porre fine alla pandemia (Fonte: Pixabay)

L’Italia può finalmente esultare. Come dichiarato dal generale Figliuolo, il piano vaccinale va avanti e per l’inizio dell’estate dovrebbero arrivare circa quattro milioni di dosi di vaccino nel nostro paese. Una volta completata la vaccinazione agli over 80, si proseguirà con le fasce d’età, dando ovviamente precedenza alle persone con patologie. Uno spiraglio di luce in un tunnel abbastanza buia, ma la luce prima o poi la rivedremo tutti.